Fai: le Grotte di Verzino al secondo posto tra i "Luoghi del cuore"
Il sito calabrese conquista il secondo posto provvisorio nel censimento promosso dal Fai e Intesa Sanpaolo: la mobilitazione punta ai fondi per la sua valorizzazione
CROTONE Il sito calabrese conquista il secondo posto provvisorio nel censimento promosso dal Fai e Intesa Sanpaolo: la mobilitazione punta ai fondi per la sua valorizzazione.

Il successo calabrese
Le Grotte rupestri di Verzino, situate nell'entroterra della provincia di Crotone, conquistano uno straordinario secondo posto provvisorio nella 13esima edizione de "I Luoghi del cuore". Il celebre censimento promosso dal Fai (Fondo per l'Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo sta registrando una partecipazione straordinaria, con circa 350mila voti raccolti in appena due mesi dal lancio dell'iniziativa. Al momento, il sito calabrese si trova sul podio, preceduto soltanto dalle Lame di Puglia e seguito dal Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata nelle Marche.

Storia e tutela del territorio
Oggi inserite nella Riserva naturale regionale del fiume Vitravo, le grotte rappresentavano gli antichi rifugi dei primi abitanti del borgo crotonese. Questo sito costituisce una delle testimonianze più significative della storia del territorio, e proprio per questo è diventato il fulcro di una grandiosa mobilitazione locale mirata alla sua tutela.

Secondo quanto evidenziato dallo stesso Fai, questa speciale classifica valorizza i tesori nascosti del Paese, poiché «racconta un'Italia meno conosciuta rispetto ai grandi circuiti turistici, fatta di paesaggi, monumenti e siti archeologici che le comunità locali vogliono salvaguardare».

La corsa ai finanziamenti
La consultazione online e cartacea resterà aperta fino al prossimo 15 dicembre, offrendo ancora diversi mesi per sostenere la candidatura calabrese. L'obiettivo della mobilitazione, sostenuta da comitati e cittadini, non è solo ideale: i luoghi che otterranno almeno 3mila voti potranno presentare un progetto al Fai, mentre per i primi tre classificati sul podio sono previsti contributi economici diretti rispettivamente da 70mila, 60mila e 50mila euro, destinati a interventi di restauro e valorizzazione.



