Monopoli e Crotone un gol per tempo: pareggio che sta stretto agli squali
I pitagorici hanno creduto nella conquista dei tre punti con un’attenta disposizione in campo e la concretezza delle giocate, in particolare con le ripartenze
Lega Pro 29esima giornata girone C | Il Crotone non sa più vincere in trasferta. Pareggio scaturito con un gol per tempo da parte di Piovanello e Fall.
Tabellino
Monopoli 1
Crotone 1
Marcatori: 37° Piovanello, 55° Fall
Monopoli (3-5-2): Albertazzi, Ronco, Manzi, Piccinini, Oyewale, Battocchio, Fedel (Bagatti), Scipione, Valenti, Vinciguerra (Bordo), Longo (Fall). All. Colombo
Crotone (4-3-3): Merelli, Novella, Cocetta, Di Pasquale (Armini), Groppelli, Gallo, Vinicius, Sandri (Meli), Piovanello (Maggio), Gomez, Zunno. All. Longo
Arbitro: Leonardo Leorsini di Terni
Assistenti: Emanuele Spagnolo di Reggio Emilio - Edoardo Maria Brunetti di Milano
Quarto giudice a bordo campo: Gabriele Totaro di Lecce
Operatore FVS: Antonio Alessandrino di Bari
Ammoniti: Vinciguerra, Di Pasquale, Piovanello, Fall, Armini, Gallo
Angoli: 8 a 3 per il Crotone
Recupero: 4 e 5 minuti
Il commento Partita non facile così come annunciato dai due tecnici alla vigilia e tale si è rivelata. Entrambe le squadre perseguivano, infatti, l'obiettivo di non distanziarsi dalla quarta posizione con un’eventuale sconfitta. Il Crotone ha insistito nella conquista dei tre punti e con un’attenta disposizione in campo e la concretezza delle giocate, in particolare le ripartenze, ha creduto di potercela fare in trasferta contro una forte squadra con il gol realizzato nel primo tempo. Ma non è andata così.
Quarto posto che adesso rappresenta un miraggio anche in seguito alla sconfitta della Casertana. Nulla è ancora certo. Ma affinché il proprio obiettivo si concretizzi, occorre fare bene nel prosieguo della stagione. Crotone mai timido nei confronti del Monopoli nella prima parte del match, con un reparto difensivo che ha controllato bene le offensive degli avversari. Novella a destra, Groppelli a sinistra, difensori e stantuffi per la ripartenza coadiuvati dagli esterni Piovanello, Zunno.
Questi, all’interno dell’area avversaria, fornivano a turno ottimi assist per il compagno meglio piazzato per la conclusione a rete, il più delle volte nei confronti di Gomez. Formazione pitagorica iniziale con un solo cambio rispetto alla precedente e ha interessato il ritorno di Gomez in sostituzione di Musso. Mister Colombo oltre allo squalificato Greco ha lasciato fuori Calcagni, Bordo e Fall inserendo Battocchio, Fedel, Viciguerra e Longo.
La partita Calcio d’avvio da parte del Monopoli che non riesce ad uscire dalla propria metà campo perché pressato dal Crotone. Primi venti minuti a favore dei pitagorici con Gallo che, al quinto, cerca di sorprendete dalla distanza Albertazzi. Il portiere riesce a respingere il pallone fortunosamente. Minuto diciotto Zunno da dentro l’area avversaria calcia il pallone addosso al portiere.
Il Crotone colleziona d’alci d’angolo ed in seguito al quarto fischiato dal signor Leorsini va in vantaggio su croos di Sandri al minuto trentotto con Piovanello (quarto gol stagionale) che mette dentro il pallone con un’acrobatica sforbiciata. Monopoli poco offensivo l’intero primo tempo con il duo Vinciguerra, Longo per l’attento controllo del trio Novella, Cocetta, Di Pasquale e lungo la fascia sinistra un Groppelli attento guardiano di Battocchio.
Ripresa con il Monopoli che sostituisce l’attaccante Longo con Fall per una maggiore pressione offensiva. Crotone costretto a giocare più coperto per ridurre gli spazi. Resiste fino al minuto cinquantacinque quando il neo entrato Fall, su assist dalla destra di Valente, riporta in parità la sua squadra. Non si ritrova più il Crotone e ne approfitta il Monopoli alla ricerca del raddoppio. Fuori Piovanello (ammonito) e Sandri per Maggio e Meli ed al minuto settantuno è proprio Maggio che si vedere negare il gol per un difficile intervento del portiere avversario. Ancora cambi nel Crotone, fuori il bomber Gomez per Musso, e Energe per Zunno. Pareggio equo e ritorno all vittoria esterna che si allontana ancora.

