Pd Crotone, Nico Stumpo resta alla guida del partito per il suo rilancio
Il segretario non lascia dopo le comunali, rinnovando così l'accordo per riorganizzare il territorio. Convocato l'attivo provinciale il 5 giugno per ripartire dai giovani
CROTONE Nico Stumpo resta alla guida del Partito democratico della provincia di Crotone per riorganizzarlo. Non lascia, dunque, la guida del partito crotonese così come era stato preventivato quando venne nominato segretario provinciale. L’accordo, infatti, prevedeva la gestione della campagna elettorale e, poi, il suo ritorno a tempo pieno all'attività di parlamentare.
Stumpo ha in queste settimane organizzato la campagna elettorale del suo partito e ha dato un contributo importante per allestire la coalizione del Campo progressista che ha perso sì le elezioni, ma è comunque riuscita a eleggere undici consiglieri di opposizione. Cinque anni e mezzo fa, invece, la coalizione del Campo progressista non c’è stata e l’opposizione sulla carta è stata svolta da altri.
Sulla carta perché, poi, gran parte dell’opposizione eletta, è diventata maggioranza a sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce. C’è stato un intreccio e uno scambio di ruoli: dai banchi della maggioranza si sono staccati “pezzi” che hanno dato vita allo zoccolo duro dell’opposizione e viceversa, diversi consiglieri eletti tra gli oppositori sono diventati maggioranza.
Il voto del 24 e 25 maggio scorsi ha ridisegnato lo scenario e ora l’opposizione è fatta da partiti (Pd e 5stelle) e il movimento fondato dal candidato a sindaco Giuseppe Trocino c’è con ben undici consiglieri. Stumpo, quindi, resta alla guida del suo partito per ricostruirlo e il primo passo è rappresentato dalla convocazione dell'attivo provinciale per le ore 17.30 del prossimo 5 giugno.
L’ordine del giorno della riunione riguarda “l’avvio di una riflessione sul rilancio del partito, sul rafforzamento della sua presenza nei territori e sulle sfide politiche dei prossimi mesi”. Le condizioni per il rilancio ci sono.
Nel Pd, infatti, sono stati eletti tre consiglieri comunali che anagraficamente possono far guardare con speranza oltre la siepe. C’è anche la speranza di reclutare altre giovani leve tra gli eletti del Campo progressista e tra coloro che hanno mostrato interesse durante la travagliata campagna elettorale.
Stumpo parte dalla convocazione dell’attivo provinciale con la consapevolezza che può contare su uno zoccolo duro per costruire un futuro partito da radicare nelle terre del Crotonese, dove la sinistra calabrese ha fatto la storia del periodo repubblicano.

