Aeroporto Crotone: dalla Regione Calabria 4,6 milioni per il volo su Roma
Sergio Ferrari rassicura sulla continuità territoriale fino al 2027: «L'Amministrazione coprirà i costi dei collegamenti anche in caso di mancati fondi statal»
CROTONE «In merito alle recenti notizie relative alla continuità territoriale dello scalo aeroportuale di Crotone», il presidente della IV Commissione consiliare «Ambiente e Territorio», Sergio Ferrari, rende noto di aver «immediatamente attivato un’interlocuzione diretta con la Presidenza della Giunta regionale per acquisire un aggiornamento puntuale sullo stato dell’arte».
«Dagli elementi ufficiali forniti – scrive Ferrari - emerge un quadro chiaro e rassicurante: la Regione Calabria ha già provveduto, con deliberazione di Giunta n. 99 del 13 marzo 2026, allo stanziamento di circa 4,6 milioni di euro necessari a garantire la proroga del servizio sulla tratta Crotone-Roma Fiumicino fino al 31 agosto 2027».
«Attualmente, gli uffici regionali – informa ancora Ferrari - stanno completando le procedure amministrative per il trasferimento delle risorse ad Enac, passaggio indispensabile per la formalizzazione dell’atto aggiuntivo con il vettore incaricato e per assicurare la continuità del servizio senza interruzioni».
«È importante rassicurare i cittadini e il territorio: le risorse sono già state stanziate e l’iter amministrativo è in fase di completamento», dichiara Sergio Ferrari. «L’attenzione sulla vicenda è massima e continuerò a monitorare ogni passaggio affinché si giunga rapidamente alla definizione degli atti necessari».
Sul tavolo della programmazione c'è già il futuro a lungo termine dello scalo. Parallelamente, è infatti già prevista l’immediata attivazione del confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Enac per la programmazione della continuità territoriale per il triennio 2027–2030, con l’obiettivo di garantire stabilità e continuità ai collegamenti.
A tal proposito, Ferrari evidenzia un passaggio politico cruciale emerso dal riscontro regionale: «L'Amministrazione regionale considera lo scalo di Crotone un presidio strategico e irrinunciabile per la coesione territoriale e per l’effettivo esercizio del diritto alla mobilità dei cittadini. Per questa ragione, la Regione ha ribadito l'impegno a sostenere la continuità del servizio anche nell’eventualità di un mancato concorso finanziario da parte dello Stato. Crotone non resterà isolata».

