Cronaca

CROTONE Avrebbero per anni “svuotato” l'azienda per non pagare le tasse. Con questa accusa sono stati arrestati due imprenditori del calcestruzzo a Roccabernarda. Un "copione" criminale studiato nei minimi dettagli, secondo gli inquirenti, andato avanti per dodici anni, prima che la Guardia di finanza di Crotone decidesse di far calare il sipario.
Nella mattinata di oggi, infatti, i militari del Comando provinciale hanno fatto scattare gli arresti domiciliari per due noti imprenditori del settore del calcestruzzo. L'accusa è pesante: bancarotta fraudolenta.
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, ha portato anche al sequestro di beni per un valore complessivo di circa 400mila euro.

08.07.2026