L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

SIENA Si è svolta interamente secretata l'audizione del collaboratore di giustizia Giuseppe Giglio davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del manager di Mps, David Rossi. Il presidente della Commissione, Gianluca Vinci, ha espresso soddisfazione per l'andamento dei lavori: «A mio avviso l'audizione è andata molto bene, così come le altre che si sono svolte nelle scorse settimane». 

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Vinci ha chiarito di non poter rivelare i dettagli delle dichiarazioni rese da Giglio. L'imprenditore «pentito» era stato individuato dagli inquirenti della maxi-inchiesta antimafia «Aemilia» come il regista finanziario e imprenditoriale al servizio del sodalizio 'ndranghetista in Emilia Romagna.

La pista di Viadana 

Le dichiarazioni del pentito Giglio potrebbero offrire elementi decisivi per ricostruire la cosiddetta «pista di Viadana» (Mantova). Gli accertamenti della Commissione si concentrano sulla filiale bancaria del comune mantovano, dove fu individuato un conto corrente contrassegnato dal numero 4099099, medesima sequenza numerica rinvenuta all'epoca all'interno del cellulare di Rossi.

I prossimi passi della Commissione 

L'attività d'indagine proseguirà la prossima settimana con l'audizione del collaboratore di giustizia Antonio Muto. Tra le audizioni al vaglio dei commissari figura anche quella di Gabriele Ceccherelli, noto come «Lo Zena», celebre calciante del Calcio Storico fiorentino. «Il calendario dei lavori è molto intenso e l'attività della Commissione sta procedendo rapidamente», ha concluso Vinci, ipotizzando a breve «nuovi sviluppi, sia sul fronte tecnico sia su quello testimoniale».

Droga e folli corse in auto: blitz dei Carabinieri a Isola Capo Rizzuto
Cisl, auguri ai nuovi comandi di Guardia di Finanza e Arma a Crotone