L'arte bianca
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affidato
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CROTONE «La incapacità dell'organizzazione non può ricadere sulle spalle dei lavoratori». È quanto avvertono le Rsa di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil dell’azienda “Konecta R” che, riferiscono, «in data odierna ha comunicato l’ennesima problematica gestionale: la chiusura forzata della sede per venerdì 27 febbraio 2026».

«È facoltà dell'azienda - premettono i sindacati - dichiarare la sospensione delle attività per questioni organizzative, ma non vogliamo essere complici di tutto questo e respingiamo al mittente questa decisione inaccettabile. È finito il tempo delle scuse! Si tratta di un problema che si è creato nel tempo, non è un "incidente di percorso" che si è verificato repentinamente». 

«La causa - spiegano le sigle di categoria - è una catena logistica inadeguata che ha determinato un accavallamento tra nuovo materiale e materiale lavorato. Non è una sfortuna, non è un problema estemporaneo, era una situazione prevedibile. La nostra posizione è netta: la disorganizzazione aziendale non può e non deve tradursi in perdita di ore lavorative. Il lavoro c'è, le carenze organizzative devono ricadere esclusivamente sull'Azienda».

«Qualora l'attività non dovesse riprendere a pieno regime - avvertono le sigle - o dovessero ripetersi tali situazioni, indiremo senza indugi assemblee per confrontarci con i lavoratori e valutare ogni possibile azione di lotta da mettere in campo. Esigiamo soluzioni strutturali ora. I lavoratori non sono un rubinetto da aprire e chiudere a piacimento», concludono i sindacati.

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