L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Forse perché impegnati ad organizzare le feste per le prossime festività natalizie e quelle per il carnevale, l’amministrazione comunale di Crotone si è dimenticata dell’asilo nido di via Pirandello, inaugurato con il solito codazzo e taglio di nastro il 7 aprile scorso.

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Un’inaugurazione a vuoto per 50 bambini

Come abbiamo già scritto su questo giornale, nei giorni scorsi, quell’asilo resta chiuso nonostante il suono delle fanfare. Non partono, infatti, le attività didattiche per i 50 bambini, di età compresa tra 3 e i 36 mesi che sono stati ammessi alla frequenza e suddivisi tra lattanti, semidivezzi e divezzi.

Non partono nonostante le famiglie abbiano seguito alla lettera le indicazioni contenute nel bando comunale: la domanda era stata presentata entro il 15 maggio scorso corredata dalla documentazione richiesta e nel rispetto delle modalità indicate.

Struttura Pnrr incompleta e assenza di arredi

È successo che la struttura realizzata con fondi del Pnrx non è pronta. Non può partire perché mancano gli arredi interni e forse anche qualche ritocco strutturale.

Colpisce il silenzio dell’amministrazione comunale che, dopo l’inaugurazione e le dichiarazioni di soddisfazione, ha calato il sipario. 

Nessuna nota ufficiale e la protesta dei genitori

Non ci sono state note stampa per chiedere scusa alle famiglie e alla città per questo ritardo. Se non ci fosse stata la protesta di un gruppo di mamme tutto sarebbe andato avanti senza nessuna informativa.

Eppure questa amministrazione diffonde decine di comunicati stampa ogni giorno per informare i cittadini su quello che viene realizzato o è nella mente di Giove per essere realizzato. Si comunica più volte sullo Shiatsu e non una sillaba sull’asilo che non apre e che crea una montagna di problemi alle famiglie.

Il malcontento e l’incontro con il sindaco

Evidentemente lo Shiatsu è roba importante per gli abitanti di Crotone che continuano a lasciare la città per trasferirsi in Comuni dove gli asili nido non vengono solo annunciati. Verrebbe da dire ai coraggiosi crotonesi di consolarsi con uno Shiatsu. La parola potrebbe sostituire nel linguaggio popolare lo spicchio d’aglio (consolativi con uno spicchio d’aglio).

Un gruppo di mamme, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, «si è recato negli uffici comunali in cerca di chiarimenti, ricevendo risposte poco confortanti: l’edificio necessita di ulteriori lavori di completamento e risulta tuttora privo degli arredi interni. Un blocco operativo che rischia di far slittare l’effettiva apertura al mese di dicembre».

Una delegazione di mamme incazzate è stata anche ricevuta dal sindaco Vincenzo Voce che ha preso l’impegno formale di farsi carico del problema. Lo ha fatto prima o dopo lo Shiatsu?

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