Il Pd fa sul serio: largo a Nico Stumpo per la segreteria provinciale
Spunta il nome del parlamentare per la guida del partito nel Crotonese. Sarà lui a gestire la fase elettorale per la città capoluogo e i Comuni del territorio alle prossime amministrative
CROTONE Il candidato alla carica di segretario provinciale del Partito democratico è il parlamentare Nico Stumpo. L’assemblea provinciale, convocata per lunedì 2 marzo, sarà chiamata ad esprimersi sul nome del parlamentare che, lo scorso anno, aveva svolto il ruolo di commissario ad acta per il congresso regionale della Sicilia.
Stumpo, quindi, sostituirà il dimissionario Leo Barberio e verosimilmente gestirà anche la partita delle elezioni amministrative nei sei comuni del Crotonese interessati al voto del 24 e 25 maggio prossimi. La proposta Stumpo qualche mal di pancia lo ha già provocato. Indiscrezioni dicono che il parlamentare ha già fatto un giro di telefonate, escludendo dalla consultazione il capogruppo nel consiglio comunale di Crotone, Andrea Devona.
Un segnale politico chiaro che non lascia dubbi interpretativi. Nel Pd si ipotizza che la nomina di Stumpo dovrebbe favorire la candidatura a sindaco di Filippo Sestito. Anche questa prospettiva è destinata a creare qualche mal di pancia, considerato che Sestito non ha la tessera del Pd, ma quella di Demos. In ogni caso la proposta di Sestito dovrebbe avere il gradimento dei 5 stelle, considerato che, alle recenti elezioni regionali, è stato candidato nella lista Tridico presidente.
In ogni caso l’elezione di Stumpo metterebbe il campo largo nelle condizioni di iniziare la scalata per uscire dalle sabbie mobili in cui si è andato a cacciare con la gestione di Barberio che, dopo la sua nomina a commissario cittadino del partito, non ha dato segni di vita. Finisce anche il disinteresse dimostrato, sino ad oggi, dal partito regionale nei confronti della situazione venutasi a creare a Crotone.
Il centrosinistra, quindi, mette in moto la macchina per ripartire mentre il centrodestra è bloccato nell’avvitamento in cui si è cacciato da quando è partito il ragionamento della scelta dei candidati per i prossimi appuntamenti elettorali. Non si metterebbe in discussione la candidatura dell’attuale sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ma piuttosto la ripartizione delle postazioni.
Voce non è in discussione, sempre che accetti di essere sostenuto da liste con i simboli dei partiti, in discussione c’è l’attribuzione del candidato a presidente della Provincia. Fratelli d’Italia e anche Forza Italia sono contrarie al sostegno alla candidatura a presidente della Provincia del sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, gradita ad un’area di Noi moderati che non ama il confronto con Voce.
In FdI, così come in Forza Italia, a questo punto, non sarebbe nemmeno gradita molto la candidatura di Umberto Lorecchio, sindaco di Pallagorio e dirigente di Noi moderati. Un intreccio di veti da cui si può uscire solo se i dirigenti regionali dei partiti pongono fine al ping pong attuale.

