Prestigioso incarico per il dottor Pacenza: è nel "board" della Fiaso
Il direttore di Diabetologia del "San Giovanni di Dio" di Crotone tra i pochissimi esperti scelti per ridefinire i percorsi di cura del diabete di tipo 2
CROTONE Il direttore dell'Unità operativa di Diabetologia presso l'ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, Salvatore Pacenza, è stato indicato dalla “Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere” (Fiaso) quale componente del “Board tecnico ristretto” di un progetto da realizzare attraverso la metodologia “Delphi”.
Si tratta di un'indagine strutturata anonima, somministrata a un panel di esperti per raggiungere un consenso unanime su tematiche cliniche, organizzative o di formazione del personale.
Nel caso specifico del board in cui è stato incluso il dottor Pacenza, esse riguarderanno i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta) che rappresentano lo strumento più appropriato per rispondere alla complessità della gestione del diabete mellito di tipo 2 (Dmt2).
Il “Board” è composto da un gruppo ristretto di esperti con elevata qualificazione scientifica e istituzionale, selezionati in funzione della loro competenza in ambito clinico, organizzativo ed economico-sanitario. Il loro compito sarà quello di definire l'impianto analitico, validare i contenuti scientifici, elaborare gli item Delphi e formulare le raccomandazioni finali.
Nello specifico prevede, assieme al dottor Pacenza, la presenza di quattro diabetologi tra cui i professori Francesco Giorgino e Federico Bertuzzi, nonché del presidente e del direttore della Fiaso.
Il lavoro condotto dal Board sarà poi presentato nel corso della Giornata nazionale di sintesi che rappresenta la fase conclusiva del progetto e il momento nel quale si attiva il processo Delphi, finalizzato alla validazione dei risultati emersi dal confronto a livello regionale e alla definizione di raccomandazioni operative condivise.

