Il cirotano Lilio e il mistero del tempo nel nuovo libro di Facente
Gianluca Facente torna in libreria per Edizioni Albatros: un viaggio narrativo che unisce la grande Storia del Cinquecento partendo dai ricordi di un cortile di Cirò
CROTONE Che il calcolo del tempo moderno e la nascita del calendario gregoriano debbano tutto alla mente straordinaria del medico e matematico cirotano Luigi Lilio è ormai un fatto ampiamente acquisito dalla storia della scienza. Eppure, mancava ancora una narrazione capace di restituire a questo gigante del Cinquecento la sua piena dimensione umana, emotiva e psicologica. A colmare questo vuoto è lo scrittore e poeta crotonese Gianluca Facente, che torna in libreria con "Lilio - L'Apostolo del Tempo" (Edizioni Albatros), un romanzo storico ambizioso che sceglie di guardare oltre le formule matematiche per esplorare l'uomo dietro la grande riforma.
Tra scienza, fede e Inquisizione
Ambientato tra la Calabria del XVI secolo, la Napoli rinascimentale e la Roma papale, il libro di Facente ripercorre la vita di un intellettuale visionario, inquieto e spesso frainteso dai suoi stessi contemporanei. Sullo sfondo di un'Europa dilaniata dalle guerre di religione, dalla Riforma protestante e dallo spettro dell'Inquisizione, Lilio comprende che il calcolo del tempo si è progressivamente allontanato dal reale movimento degli astri. Un errore non solo tecnico, ma simbolico e religioso, che rischiava di far slittare le festività più importanti come la Pasqua. Facente tratteggia una figura complessa, raccontando la conoscenza non come semplice esercizio accademico, ma come una vera e propria vocazione vissuta anche a costo di grandi sacrifici e solitudine.
Il ponte tra passato e presente: il racconto di nonna Amalia
La vera intuizione narrativa di Facente risiede però nella struttura del romanzo, capace di intrecciare la grande Storia con la dimensione intima e familiare. La vicenda di Luigi Lilio non viene esposta in modo freddo, ma viene affidata alla voce di nonna Amalia che, in un cortile di Cirò nel 2025, racconta le gesta del genio matematico al nipote Antonio. Questo espediente trasforma la memoria storica in un'eredità condivisa, un'identità territoriale che si tramanda di generazione in generazione attraverso la parola.
L'autore e l'impegno per il patrimonio del Sud
Gianluca Facente, nato a Crotone nel 1978, non è nuovo a operazioni di recupero culturale. Già autore di "Faillo" — opera dedicata al leggendario eroe magno-greco —, Facente è da anni in prima linea nella valorizzazione della storia e dell'identità della Calabria e dell'area magno-greca. Le sue opere hanno calcato palcoscenici prestigiosi, dal Premio Caccuri e il Salone del Libro di Torino fino all'Archivio di Stato di Napoli e al Senato della Repubblica.
Con Lilio - L'Apostolo del Tempo, lo scrittore crotonese prosegue questo viaggio radicato nel Meridione ma dal respiro universale. Un invito a riscoprire una dignità narrativa per i grandi personaggi della nostra terra, ricordandoci che il nostro presente, nei suoi ritmi più quotidiani, è stato disegnato da una mente straordinariamente lucida partita proprio dalle nostre coste.

