Crotone ospita Arcadia 2026: moda e design ripartono dai giovani del Sud
Il 2 e 3 agosto al Teatro Scaramuzza un ecosistema di quindici creativi trasforma la Calabria in un laboratorio vivo di arte, creatività e identità contemporanea
CROTONE Arcadia nasce quattro anni fa dalla visione e dal coraggio dei suoi fondatori: Salvatore Migale, anima creativa e guida del progetto; Antonio Guerrieri, presidente e riferimento istituzionale; Ylenia Battimelli, Stella Battimelli, Simona Barletta, Rosario Liperoti, Maicol Ierardi, Francesco Guerrieri, Marco Mazza e Concetta Guerrini.
Un gruppo che ha scelto di credere nel Sud quando farlo sembrava un atto di ostinazione, quasi di ribellione. Ha creduto nella Calabria come luogo possibile e fertile, capace di generare cultura, bellezza e futuro. Ha creduto nei giovani, nella loro voce e nella loro creatività. Ha creduto che non fosse necessario andare altrove per trovare spazio, ma che quello spazio potesse essere costruito qui, insieme, con radici profonde e uno sguardo rivolto al futuro.
La visione e la comunità
Da questa scelta è nato Arcadia: non un semplice evento, ma un ecosistema culturale, un laboratorio vivo che ha trasformato la formazione in esperienza, l'esperienza in visione e la visione in realtà. Arcadia è diventata un linguaggio, una comunità, un luogo in cui i ragazzi imparano a raccontarsi e a riconoscersi.

I creativi di Arcadia 2026
Quest'anno quella visione prende forma attraverso quindici giovani che hanno deciso di mettersi in gioco con autenticità e coraggio: Basile Marika, Canovi Giulia & Nasetti Elisa, Colucci Debora, Cozza Anna Chiara, Culotta Fabbrizio & Trulli Alessia, Genesini Filippo, Gonzalez Alessandra, Joyce Erica, Ladisa Flavia, Lepora Denise, Pasquino Vincenzo, Pandolfi Elena, Sciacovelli Gabriele, Scirè Chiara e Zinnà Cristian. Sono loro il cuore pulsante di Arcadia 2026: ragazzi che hanno trasformato un percorso formativo in un atto di identità, un laboratorio in un manifesto, un progetto in un'esperienza capace di raccontare chi sono e ciò che desiderano diventare.
La conduzione e lo spettacolo
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Simona Barletta, una delle fondatrici, voce elegante e presenza scenica che darà ritmo, calore e profondità alla serata. La scuola di danza ospite porterà in scena una performance creata appositamente per Arcadia: un intreccio di movimento, luce e narrazione capace di amplificare ciò che i ragazzi esprimono attraverso le loro opere.
I segreti del backstage
Nel backstage, lontano dagli occhi del pubblico ma vicinissimo all'essenza dell'evento, prende vita un altro racconto: quello costruito dalle mani esperte di Aurora Manica, che trasforma ogni volto in un frammento di storia attraverso il make-up, e di Vittoria Faragò, che modella le acconciature come fossero un'estensione del carattere di ciascun partecipante. È lì che nasce la presenza scenica. È lì che la visione si completa.

I membri della giuria
A osservare, ascoltare e interpretare questo percorso sarà una giuria composta da professionisti che hanno scelto di sostenere Arcadia perché credono nella formazione, nella cultura e nel potere trasformativo dell'arte. La giuria è composta da Pablo Patané, stylist e fashion editor internazionale; Paola Carbone, founder ed editor-in-chief di Rovescio Magazine; Flora Rabitti, fondatrice del brand Florania, nato dall'idea che gli scarti possano diventare bellezza; Rosanna Vetturini, artista e curatrice; Ludovica Gualtieri, fashion designer e professionista esperta del settore moda e comunicazione; Ludovica Fares e Alessandra Bellantonio, fondatrici di Glami Inside Fashion, una comunità che unisce studenti e professionisti, crea opportunità, forma e accompagna. Una giuria che non si limita a osservare: interpreta, accoglie, orienta e riconosce.
I riconoscimenti della serata
Durante la serata saranno assegnati diversi premi che rappresentano le anime di Arcadia: il Premio Arcadia, affidato ad Antonio Guerrieri, figura che incarna i valori del progetto; il Premio Glami, dedicato alla creatività contemporanea e assegnato dalle fondatrici di Glami Inside Fashion; e il Premio Web, che valorizza la capacità dei ragazzi di comunicare, coinvolgere e raccontarsi attraverso i linguaggi digitali.
I partner e il territorio
Arcadia cresce anche grazie ai partner e agli sponsor che hanno scelto di sostenere questa visione: realtà che credono nella cultura come responsabilità e nei giovani come risorsa, partner che non si limitano a comparire, ma partecipano, sostengono e amplificano un progetto condiviso.
Il legame con Crotone
Per il secondo anno consecutivo sarà il Comune di Crotone a ospitare Arcadia. Una città che non smette di sorprendere, custode di storia e mare, di radici antiche e Impedisce nuove energie; una città che sa essere porto e orizzonte, che accoglie e rilancia, che riconosce il valore dei giovani e sceglie di sostenerlo. Qui Arcadia trova casa, respiro e possibilità. Qui il Sud smette di essere periferia e torna a essere origine.

I dettagli delle date
Lo spettacolo finale si svolgerà nel prestigioso Teatro Scaramuzza, uno spazio che custodisce memoria, musica e cultura e che, per l'occasione, diventerà il palcoscenico sul quale la creatività dei ragazzi incontrerà la storia della città.
Il 2 agosto prenderà vita la mostra degli abiti, il momento in cui le idee diventano materia, forma e presenza. Il 3 agosto, invece, andrà in scena lo spettacolo finale: la celebrazione di un percorso, l'esplosione di tutto ciò che i ragazzi hanno costruito, immaginato e vissuto.
Il valore dell'evento
Arcadia 2026 non è una serata da guardare: è un luogo da attraversare. È un invito a entrare in un mondo costruito dai ragazzi, per i ragazzi e con i ragazzi. Un mondo in cui la creatività diventa linguaggio comune, la comunità diventa casa e il Sud non è più periferia, ma possibilità. Arcadia è ciò che accade quando qualcuno decide di credere. E quest'anno, più che mai, sarà impossibile restare indifferenti.

