Rottamazione quinquies approda in Consiglio: tasse e multe a rate
Al vaglio dell'assemblea civica di Crotone anche la mozione sulla crisi idrica, la nascita delle commissioni e il riconoscimento di venti debiti fuori bilancio
CROTONE Emergenza idrica, adozione della «Rottamazione quinquies» per andare incontro ai contribuenti, sblocco delle Commissioni consiliari permanenti e una lunga serie di debiti fuori bilancio. Sono questi i temi chiave che l'aula del Consiglio Comunale di Crotone sarà chiamata ad affrontare nella sessione ordinaria convocata dal presidente Antonio Megna per mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 15:30, presso la Sala consiliare «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino» del Palazzo Comunale. L'eventuale seconda convocazione è già stata fissata per il giorno successivo, giovedì 16 luglio, alla stessa ora.
Si preannuncia una seduta di fondamentale importanza, con 26 punti all'ordine del giorno che spaziano dall'organizzazione interna della macchina amministrativa a manovre economico-finanziarie cruciali per la città.
«Quella del 15 luglio sarà una seduta che segna un passaggio importante per l'attività amministrativa del Comune e per la piena operatività del Consiglio comunale», ha dichiarato il presidente Antonio Megna, sottolineando la rilevanza strategica dell'appuntamento.
Focus sulla crisi idrica e la nuova condotta Calusia
Il punto politicamente più atteso è la mozione sulla grave crisi idrica che ha colpito Crotone a giugno. Il documento, presentato in prima battuta dal consigliere Giuseppe Trocino insieme ad altri esponenti, punta a impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso la Regione Calabria per la realizzazione di una nuova linea adduttrice Calusia-Potabilizzatore.
«Accanto agli adempimenti istituzionali, l'Aula sarà chiamata a confrontarsi su questioni che interessano direttamente i cittadini, a partire dall'emergenza idrica, tema che ha coinvolto l'intera comunità nelle scorse settimane. È giusto che il Consiglio esprima il proprio indirizzo su una vicenda così rilevante», ha commentato Megna.
Sostegno ai contribuenti: arriva la «Rottamazione quinquies»
L'altro grande pilastro economico della seduta è la proposta di adesione alla «Rottamazione quinquies» per le entrate comunali affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Una misura basata sulle recenti normative nazionali che punta a dare ossigeno sia alle casse dell'ente che alle tasche dei cittadini.
«Particolare attenzione merita la proposta di adesione alla cosiddetta 'Rottamazione quinquies'. Si tratta di una misura che può rappresentare un'importante opportunità per tanti cittadini e contribuenti che hanno pendenze con il Comune, consentendo loro di regolarizzare la propria posizione attraverso le agevolazioni previste dalla normativa nazionale. È un provvedimento che coniuga il principio di equità con quello della sostenibilità, favorendo il recupero delle entrate dell'Ente e, allo stesso tempo, offrendo un concreto sostegno a famiglie e attività economiche che intendono mettersi in regola», spiega nel dettaglio il Presidente del Consiglio.
Sempre sul fronte finanziario, l'Assemblea dovrà ratificare alcune variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 e approvare una massiccia tranche di provvedimenti legati al riconoscimento di debiti fuori bilancio (dal punto 8 al punto 26 dell'OdG) derivanti da sentenze esecutive e contenziosi giudiziari (tra cui forniture elettriche e risarcimenti danni).
Riorganizzazione dell'attività consiliare
Non mancheranno i passaggi formali interni per garantire la piena operatività della macchina politica locale: figurano infatti l'adeguamento dei Gruppi consiliari, le modifiche e integrazioni al Regolamento sul funzionamento del Consiglio e la costituzione delle Commissioni consiliari permanenti, con la contestuale elezione della guida (Presidente e Vice Presidente) per la Commissione Regolamento.
«Particolare importanza rivestono anche la costituzione delle Commissioni consiliari permanenti e le modifiche al Regolamento, strumenti fondamentali per garantire un'attività consiliare ancora più efficace, trasparente e partecipata. Allo stesso modo, i provvedimenti di natura economico-finanziaria richiedono un confronto serio e responsabile nell'interesse dell'Ente e della collettività», ha ribadito la guida dell'assise.
L'appello alla responsabilità politica
In vista di un dibattito che toccherà corde sensibili per la comunità, il presidente Antonio Megna ha rivolto un appello a tutte le forze politiche presenti in Aula, ricordando che la seduta sarà pubblica e aperta alla cittadinanza nel segno della trasparenza.
«Mi auguro che il dibattito si svolga in un clima di rispetto reciproco e di collaborazione istituzionale. Le diverse sensibilità politiche rappresentano un valore della democrazia, ma devono tradursi in un confronto costruttivo, capace di mettere al centro gli interessi di Crotone e dei suoi cittadini. Sono certo che il Consiglio saprà offrire una prova di maturità istituzionale all'altezza delle aspettative della comunità», ha concluso Megna.

