L'arte bianca
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Da sinistra: Guidoni, Pedace e Fiorino
Da sinistra: Guidoni, Pedace e Fiorino

CROTONE La combinazione tra i cantieri aperti sul lungomare cittadino e la drastica riduzione dei parcheggi lungo viale Grasmci a Crotone sta accendendo lo scontro politico nel consiglio comunale. Una situazione di forte tensione che ha spinto i consiglieri comunali di “Crotone Città futura” (Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Telemaco Pedace) a intervenire con fermezza, raccogliendo le pressanti lamentele di residenti e famiglie. Negli ultimi giorni, infatti, le spiagge libere si sono riempite di bagnanti, ma secondo quanto riferito si è registrata parallelamente una pioggia di contravvenzioni elevate dalla Polizia municipale nelle vie limitrofe al lungomare. 

La protesta dei consiglieri

«È evidente» dichiarano congiuntamente i tre esponenti dell'assise cittadina «che il Codice della strada debba essere rispettato e che sicurezza, ordine e viabilità vadano garantiti. Tuttavia, in presenza di lavori in corso e di una evidente insufficienza di aree di sosta, non si può pensare di affrontare il problema esclusivamente con le multe. Prima di sanzionare il disagio, l'Amministrazione deve offrire alternative concrete».

Il valore sociale delle spiagge libere

Il nocciolo della questione tocca da vicino le fasce più deboli della popolazione e il diritto alla libera fruizione del litorale. «Le spiagge libere - proseguono Fiorino, Guidoni e Pedace - rappresentano un presidio sociale importante. Sono luoghi accessibili a tutti e, proprio per questo, devono essere messi nelle condizioni di essere realmente fruibili. Molte famiglie non possono permettersi quotidianamente stabilimenti privati o parcheggi a pagamento. Gravare ulteriormente su di loro con sanzioni ripetute, senza aver predisposto soluzioni alternative, rischia di trasformare una giornata al mare in un peso economico insostenibile».

Le proposte per la viabilità estiva

La richiesta di una sterzata immediata viene indirizzata direttamente ai vertici dell'esecutivo cittadino: al sindaco Vincenzo Voce, all'assessore Mario Megna, al vicesindaco Sandro Cretella e al comandante Francesco Iorno. I consiglieri mettono sul tavolo una serie di proposte concrete: l'individuazione di aree di sosta temporanee e gratuite a ridosso dei tratti di spiaggia libera, la gratuità straordinaria di piazzale Ultras durante la stagione estiva nelle fasce orarie di punta, il potenziamento di una segnaletica chiara e, soprattutto, un'attività di informazione preventiva per gli automobilisti.

Appello al buon senso e programmazione

«Non chiediamo deroghe generalizzate al rispetto delle regole» ci tengono a precisare i consiglieri, sgomberando il campo da possibili polemiche, «ma buon senso, programmazione e attenzione sociale. Una città turistica e civile deve saper conciliare sicurezza stradale, decoro urbano, viabilità e diritto dei cittadini alla fruizione degli spazi pubblici».

La richiesta di un tavolo tecnico

L'obiettivo immediato è ora la convocazione di un tavolo tecnico operativo che veda coinvolti l'Amministrazione comunale, il settore viabilità e il comando di Polizia locale, per gestire l'emergenza per tutto il periodo estivo e sino alla conclusione dei lavori stradali. «Il lungomare di Crotone deve essere ordinato, sicuro e vivibile - concludono infine Fiorino, Guidoni e Pedace - ma anche accessibile a tutti. Non può diventare un luogo fruibile solo da chi può permettersi servizi privati. Servono risposte rapide, equilibrio e maggiore sensibilità verso le esigenze reali dei cittadini».

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