Casa riformista radici a Crotone. Nuovo gruppo dirigente di esperienza
Iniziativa su "Magna Grecia Oggi" alla Provincia: De Masi propone una rete stabile tra le città storiche
CROTONE Casa riformista – Italia viva mette radici a Crotone. Il nuovo gruppo dirigente è formato da politici di esperienza. A questo partito hanno infatti già aderito Emilio De Masi, già consigliere regionale e vice presidente della Provincia di Crotone, che ricopre la carica di presidente regionale, Michele Laurenzano, già sindaco di Strongoli che ricopre la carica di vice presidente regionale, l’ex sindaco di Caccuri Filomena Caligiuri, che andrà a ricoprire la carica di presidente provinciale, la consigliera comunale Fabiola Marrelli, che fa già parte della segreteria regionale.
A questo gruppo dirigente si aggiunge ovviamente Roberto Torchia che ricopre la carica di segretario provinciale.
Il progetto Magna Grecia Oggi
Ieri, alla presenza della segretaria regionale Filomena Greco, si è tenuta nella sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia a Crotone una iniziativa su «Magna Grecia Oggi: Sinergia per uno sviluppo integrato. A partire da Crotone». Si è trattato di «un momento di confronto dedicato al futuro delle città della Magna Grecia». Un progetto pensato ed ideato da Emilio De Masi, che, nella sua relazione, ha identificato come obiettivo da raggiungere quello di «avviare una rete stabile tra Crotone, Sibari, Locri, Reggio Calabria, Taranto, Metaponto e Caulonia, per valorizzare insieme un patrimonio storico, culturale ed economico unico, promuovendo una strategia condivisa capace di attrarre investimenti, cogliere le opportunità dei fondi europei, destagionalizzare il turismo e sostenere lo sviluppo del Mediterraneo».
Le prospettive future
Secondo De Masi «Crotone, grazie alla sua posizione strategica, al porto, all'aeroporto e alla sua storia, può diventare il punto di coordinamento di questo percorso». La narrazione di De Masi è stata seguita con grande interesse, ma i presenti si sono guardati intorno per capire se ci sono margini di crescita per Casa riformista. L’impressione è stata positiva ora però occorre passare dalla fase progettuale al partito operativo.



