L’Ispettorato del lavoro di Crotone torna autonomo: la Uil soddisfatta
Dopo anni di accorpamento con Catanzaro, ripristinato il presidio provinciale. Il sindacato avverte: «Ora servono personale e risorse per garantire tutele reali»
CROTONE Con la separazione dall'Ispettorato del lavoro di Catanzaro e il conseguente ripristino dell'autonomia per la sede di Crotone, si chiude positivamente una lunga vicenda sindacale. A dare la notizia è Ettore De Maio, dirigente della Uil Fp di Crotone, che sottolinea l'importanza di un risultato inseguito con costanza fin dall'inizio del processo di fusione.
«Si tratta di un esito positivo per il territorio, che abbiamo auspicato e sostenuto in modo continuativo attraverso le sedi sindacali e istituzionali proprie» commenta De Maio.
Un presidio fondamentale per la legalità
L'Ispettorato territoriale del lavoro (Itl) ricopre un ruolo cruciale per la provincia, occupandosi di vigilanza sulla legislazione sociale, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, accertamenti previdenziali e procedure di conciliazione. In un’area con un mercato del lavoro strutturalmente fragile, la vicinanza della struttura fa la differenza.
«La presenza di un ufficio ispettivo autonomo, radicato e operativo sul territorio non è una questione meramente organizzativa» spiega il dirigente sindacale, aggiungendo che «la prossimità facilita l'accesso, riduce i tempi di intervento, migliora la capacità di intercettare le irregolarità». Al contrario, «una struttura fisica lontana è inevitabilmente percepita distante rispetto ai bisogni che è chiamata a soddisfare».
La vertenza e il futuro della struttura
La Uil Fp ha mantenuto una linea coerente nel corso degli anni, ritenendo gli effetti dell'accorpamento non compatibili con le necessità del Crotonese. La sigla sindacale ha espresso gratitudine ai vertici nazionali e regionali del sindacato e alle istituzioni locali che hanno supportato la battaglia. Tuttavia, il traguardo odierno non viene considerato un punto di arrivo, bensì una nuova partenza.
«Il ripristino dell'autonomia dell'Itl di Crotone è un risultato importante, ma la sua portata effettiva dipenderà dalle risorse umane e strumentali che saranno messe a disposizione della struttura» avverte De Maio. Il rischio concreto è quello di un ufficio sulla carta indipendente ma privo dei mezzi per operare.
«Un ufficio formalmente autonomo ma senza il personale, in particolare quello ispettivo, sottodimensionato non è in grado di esercitare pienamente le proprie funzioni» incalza il sindacalista. Per questo motivo, la Uil Fp promette di non abbassare la guardia: «L'obiettivo non è la forma, ma la sostanza: un presidio ispettivo che funzioni, che sia accessibile, che tuteli concretamente i lavoratori della provincia. Su questo fronte, il nostro impegno resta invariato».

