"Teorema", aperta una seconda tranche di indagini al Comune di Crotone
L'attività degli investigatori della Guardia di finanza lo scorso 10 aprile è andata avnti fino al tardo pomeriggio. Pnrr, Agenda urbana e Antica Kroton sotto la lente

CROTONE Sarebbe andata avanti per l’intera giornata l’attività dei tre investigatori della Guardia di Finanza che, l'altro ieri, hanno acquisito documenti al Comune di Crotone nell’ambito dell’operazione «Teorema». I tre finanzieri sono arrivati al palazzo di piazza della Resistenza alle ore 9.15, intorno alle ore 14 hanno interrotto brevemente e sono ritornati a lavorare nella stanza del segretario generale del Comune dove sono rimasti fino alle ore 18 inoltrate.
Coadiuvati da alcuni dirigenti del Comune i tre investigatori avrebbero acquisito fascicoli riguardanti gli affidamenti a ingegneri e architetti. Nelle carte, con ogni probabilità, si cercano prove per suffragare le ipotesi di reato che sono già state identificate alla Provincia e nei Comuni di Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto. Si tratterebbe della seconda tranche di attività investigative.
La prima trance si è conclusa con la consegna di 20 avvisi di garanzie. «L’attività investigativa ha permesso di accertare, con solida base documentale e probatoria, l’esistenza di un profitto illecito direttamente riconducibile a Manica Fabio», questo si legge nelle carte della prima trance di indagini. Manica è il principale indiziato e per lui si ipotizza «l’esistenza di transazioni anomale».
Soldi che Manica avrebbe incassato attraverso la società «Sinergyplus». Soldi provenienti da un giro legato agli incarichi professionali. Manica, prima di dimettersi, era anche consigliere comunale che sosteneva la maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Voce, che non è indagato. In questa seconda tranche di indagini si cercano documenti per capire se anche al Comune di Crotone ci sia stata un’attività illecita per acquisire un ingiusto profitto.
Sembra che siano stati acquisiti carte riguardanti incarichi professionali per la realizzazione di mense scolastiche, ma anche per la realizzazione di progetti finanziati con il Pnrr, Agenda urbana e Antica Kroton. Nel passato c’erano state segnalazioni che denunciavano una presunta attività di assegnazione degli incarichi che non applicava il principio di rotazione.
La contestazione l’aveva sollevato proprio l’Ordine provinciale degli architetti. Il Comune di Crotone, con l’attività investigativa avviata ieri, entra a pieno titolo nel contesto di “Teorema” proprio nel momento in cui parte la campagna elettorale per le elezioni amministrative.

