Sangue sulla pista ciclabile: eseguito ordine di carcerazione per 23enne
Aveva accoltellato un pensionato che in bici stava percorrendo via Crea: dovrà scontare pena a 5 anni e 5 mesi. Assicurato alla giustizia anche uno stupratore
CROTONE Una banale lite per un parcheggio selvaggio che stava per trasformarsi in tragedia. Si chiude il cerchio sull’efferato accoltellamento avvenuto lo scorso 30 ottobre lungo la pista ciclabile cittadina: gli agenti della Squadra Mobile di Crotone hanno tratto in arresto un giovane, A.F. di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo per tentato omicidio.
L'aggressione per "futili motivi"
I fatti risalgono allo scorso autunno, quando la vittima, pensionato di 66 anni, che stava percorrendo la pista ciclabile a bordo della sua bicicletta nei pressi dell'incrocio tra via Cappuccini e via Crea, aveva osato lamentarsi con il conducente di un’auto che ostruiva il passaggio. Una protesta legittima che ha scatenato la furia cieca degli occupanti del veicolo: uno dei due era sceso dal mezzo e aveva colpito il ciclista alla schiena con un’arma da taglio.
Dopo le indagini e l'iter processuale, la condanna è diventata irrevocabile: l’uomo dovrà scontare una pena di 5 anni e 5 mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Crotone.
Tolleranza zero: in manette anche uno stupratore
L’operazione, coordinata dal questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, non si è fermata al solo episodio del tentato omicidio. Nelle stesse ore, la Squadra Mobile ha dato esecuzione a un secondo provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica, diretta dal procuratore capo Domenico Guarascio.
A finire in manette è un uomo condannato in via definitiva per il reato di violenza sessuale. Per lui la giustizia ha stabilito una reclusione di 6 anni e 6 mesi, da scontare presso il carcere di Vibo Valentia.
Il bilancio dei controlli: armi, droga e centinaia di identificati
L’attività repressiva si è affiancata a una massiccia operazione di prevenzione che ha visto impegnate le pattuglie delle Volanti su tutto il territorio provinciale. I numeri del servizio di controllo sono significativi.
Denunce: Un soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di armi; sequestrato un coltello a serramanico con lama di 7 cm.
Stupefacenti: Due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droga. Sequestrati hashish e cocaina.
Identificazioni: Sono state controllate complessivamente 322 persone (di cui 67 con precedenti in banca dati) e 160 veicoli.
Controlli domiciliari: Verifiche a tappeto sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

