Pd, appello a Irto e Schlein: «Nominare subito coordinamento o coordinatore»
I dirigenti dimissionari, Caiazza, Mellillo e Carolei chiedono ai vertici regionali e nazionali un intervento in vista delle imminenti elezioni amministrative
CROTONE «Rivolgiamo un appello pubblico alla Segreteria nazionale Pd, Elly Schlein, e a quello regionale calabrese, Nicola Irto, affinché venga aperto immediatamente un percorso politico chiaro e definito che consenta la nostra adesione piena, formale e operativa al progetto del campo largo a Crotone. Il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini di Crotone saranno chiamati alle urne e la scadenza per la presentazione delle liste è ormai imminente». È quanto chiedono in una nota Annagiulia Caiazza, segretaria dimissionaria del Circolo Pd Crotone, Anna Melillo, presidente anche lei dimissionaria dello stesso Circolo, e Francesco Carolei, responsabile di “Democrazia Europa Società” a Crotone.
Dopo le dimissioni della segretaria cittadina, Annagiulia Caiazza, e il conseguente decadimento del direttivo per ragioni statutarie, era stato nominato commissario cittadino, Leo Barberio, che però sembra essere a sua volta intenzionato a lasciare gli incarichi nel partito (anche se non vi è ancora traccia ufficiale di tale intendimento) per ragioni ancora da chiarire, ma che comunque lo stanno tenendo lontano dalla politica attiva.
«Non possiamo permetterci di disperdere – avvertono i firmatari dell'appello – il patrimonio di idee e relazioni costruito con fatica e dedizione negli ultimi anni, sia all'interno del Pd Crotone che nell'intero alveo del centro–sinistra cittadino. Quel percorso, che aveva già tracciato una rotta condivisa con le altre forze politiche, è stato purtroppo interrotto senza che fosse mai prospettata un'alternativa concreta. Abbiamo il dovere morale e politico di riprendere quel progetto esattamente da dove è stato lasciato, per non disperdere le energie e le competenze maturate e per garantire alla città una proposta solida e già radicata nel territorio».
Per questo chiedono «con determinazione la nomina urgente di un coordinamento politico a livello cittadino, o di un coordinatore riconosciuto che garantisca una sede stabile di confronto e decisione. Senza una guida autorevole e inclusiva, il rischio è quello di ritardi e scelte non condivise che finirebbero per indebolire l’intera coalizione».
«È indispensabile – per i tre firmatari – avviare per tempo una costruzione seria e strutturata del percorso: dalla definizione del programma all’organizzazione della campagna elettorale, fino all’allestimento delle liste e all’individuazione della persona che dovrà rappresentare la coalizione. Tale scelta dovrà nascere da un confronto reale e paritario tra le forze politiche coinvolte, tenendo conto in modo trasparente del risultato delle elezioni regionali quale parametro oggettivo del consenso e del radicamento territoriale».
«Riteniamo che forze come Demos, il Movimento 5 stelle e Alleanza verdi e sinistra – fanno sapere Caiazza, Melillo e Carolei – rappresentino interlocutori politici radicati e strutturati con cui costruire un’alleanza solida e credibile. Allo stesso tempo, il campo largo deve sapersi aprire con convinzione ai movimenti civici, alle realtà territoriali e alle energie sociali che condividono il Manifesto del novembre 2024 e intendono contribuire a un progetto di cambiamento».
«L’unità non si proclama – sottolineano i tre –: si costruisce con metodo, equilibrio e riconoscimento del peso politico di ciascuno. Noi siamo pronti a fare la nostra parte in un percorso trasparente, inclusivo e proporzionato al consenso espresso dagli elettori. Chiediamo che si creino subito le condizioni politiche per avviare questo lavoro comune, senza ulteriori rinvii», conclude l'appello.

