Depuratore di Capo Piccolo, Pd: «Servono soluzioni, no a polemiche»
Gaspare Cavaliere invita al dialogo istituzionale: «La salute e l'economia al primo posto, il centrodestra ha i numeri per chiedere il Consiglio comunale, noi faremo la nostra parte»
ISOLA DI CAPO RIZZUTO «La vicenda del depuratore di Capo Piccolo impone a tutte le forze politiche un'assunzione di responsabilità. Sono in gioco la salute pubblica, la tutela dell'ambiente, il turismo e l'economia del nostro territorio. Per questo crediamo che oggi servano serietà, confronto istituzionale e proposte concrete, non polemiche fini a sé stesse». Lo scrive in una nota Gaspare Cavaliere, segretario cittadino del Partito democratico di Isola di Capo Rizzuto.

Il metodo istituzionale
«Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale abbiamo ritenuto che il confronto con gli operatori turistici avrebbe potuto coinvolgere anche il Consiglio comunale o, quantomeno, una rappresentanza di tutte le forze politiche. Non è una questione di protagonismo, ma di metodo istituzionale. Su temi così delicati il involvement delle istituzioni rappresenta un valore aggiunto e contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini».
L'invito al sindaco
«Al sindaco non rivolgiamo attacchi, ma un invito: nelle grandi emergenze il dialogo con tutte le componenti del Consiglio comunale rappresenta sempre un elemento di forza e mai di debolezza».
La richiesta del Consiglio comunale
«Abbiamo inoltre letto la nota con cui i consiglieri di Forza Italia e Isola Prima di Tutto invitavano tutti i consiglieri a sottoscrivere la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario. Pur sedendo insieme oggi tra i banchi dell’opposizione, il centrodestra può contare su cinque consiglieri comunali e dispone quindi pienamente degli strumenti necessari per richiedere la convocazione di un Consiglio comunale».
Il ruolo del Partito democratico
«Il Partito democratico, come ha sempre fatto, darà il proprio contributo al dibattito e al confronto, affrontando con serietà e senso di responsabilità una vicenda così importante per la nostra comunità. La nostra scelta non rappresenta una chiusura nei confronti di nessuno, né tantomeno un obbligo. È semplicemente un modo per fare chiarezza politica e mantenere coerenti i ruoli e le responsabilità di ciascuna forza politica, nel pieno rispetto delle istituzioni e dei cittadini».
Un'opposizione seria e costruttiva
«Sia chiaro, però, il Partito democratico non si sottrarrà al confronto. Quando il Consiglio comunale sarà convocato saremo presenti, porteremo le nostre proposte e svolgeremo con serietà il ruolo che i cittadini ci hanno affidato. Per noi fare opposizione significa controllare, proporre e contribuire alla soluzione dei problemi, non utilizzare ogni vicenda per alimentare lo scontro politico».
Nessun accordo politico con il centrodestra
«Cogliamo infine l'occasione per chiarire definitivamente un altro aspect. In questi giorni qualcuno ha provato a sostenere l'idea di possibili convergenze o accordi politici tra il Partito democratico e pezzi del centrodestra e con gli ibridi dell’ultima ora che saltano da un tavolo all’altro. È una ricostruzione priva di qualsiasi fondamento».
Coerenza e valori del centrosinistra
«La nostra collocazione politica è chiara, coerente e non è in discussione. Il Partito democratico appartiene al centrosinistra e continuerà a rappresentarne valori, idee e progetto politico. Non parteciperemo ad alcuna operazione che possa generare confusione nei cittadini o prestarsi a interpretazioni strumentali. Ognuno risponda delle proprie responsabilità politiche e amministrative, comprese quelle maturate nel recente passato, che certamente non possono essere cancellate o riscritte in funzione delle convenienze del momento. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto, un'opposizione seria, responsabile e costruttiva, mettendo al primo posto esclusivamente gli interessi di Isola di Capo Rizzuto e della sua comunità».



