L'arte bianca
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CROTONE Prosegue il programma di valorizzazione e riqualificazione dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, con una serie di interventi strutturali per migliorare la fruizione dei siti e dei musei, oltre ad adeguare gli impianti per la sicurezza e l'accessibilità. 

Le risorse impiegate dal ministero della Cultura - si legge in una nota - nello scorso anno ammontano a circa 12 milioni di euro. Una quota dei finanziamenti, oltre 4,3 milioni di euro, proviene dal Pnrr ed è destinata, in particolare, alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive e al miglioramento dell'efficienza energetica dei musei e dei luoghi della cultura. 

«Gli interventi in corso - spiega il ministero - con conclusione prevista entro l'estate, riguardano la riorganizzazione degli accessi e dei percorsi di visita, la messa in sicurezza degli impianti, la rifunzionalizzazione degli spazi museali e di servizio, la manutenzione programmata delle aree archeologiche e il rinnovamento degli allestimenti e degli apparati informativi e didattici». 

Nel Parco di Sibari sono inoltre in costruzione impianti per la produzione di energia alternativa, concepiti come parchi tecnologici visitabili e dotati di supporti didattici. Il programma comprende anche un masterplan finanziato con fondi Pnrr, risorse del ministero della Cultura e Fondo sviluppo e coesione, che prevede il restauro e la valorizzazione del Parco e Museo archeologico nazionale di Capo Colonna a Crotone, visitati dal ministro della Cultura Alessandro Giuli lo scorso agosto, con inaugurazione del museo integralmente riallestito secondo criteri di completa accessibilità.

Ulteriori interventi sono stati resi possibili dal Fondo per la tutela del patrimonio culturale e dalle risorse per le opere compensative della Ss 106, assegnate direttamente ai Parchi come soggetto attuatore.

Nel 2025 sono state inoltre integralmente impiegate le risorse destinate alla ripresa della ricerca archeologica, che hanno già prodotto nuove scoperte nel teatro di Sibari e nell'Edificio B del Santuario di Hera Lacinia a Crotone

Gli interventi proseguiranno nel 2026, con ulteriori gare già programmate per circa tre milioni di euro. «Un impegno notevole per un istituto che opera in condizioni ambientali complesse - dichiara il direttore dei Parchi, Filippo Demma - ma che, grazie ad una squadra di giovane e competente, è stato in grado negli ultimi anni di più che quadruplicare gli accessi e quasi triplicare gli introiti rispetto al periodo pre-pandemia».

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