Sanità Calabria, il Cdm ha approvato il piano di rientro per il triennio
Via libera del governo alle linee di intervento della Giunta regionale per migliorare i livelli essenziali di assistenza e ridurre la mobilità passiva della Regione
ROMA Il Consiglio dei ministri ha approvato il piano di rientro 2026-28 della sanità della Regione Calabria adottato dalla Giunta regionale lo scorso 7 luglio.
Il documento è approdato sul tavolo del governo dopo il via libera della Struttura paritetica di monitoraggio e della Conferenza Stato-Regioni, sollecitati dal vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri con una nota del 29 luglio nella quale si rappresentava «l'urgenza» del Cdm di chiudere il dossier relativo al Piano di rientro della sanità calabrese.
Il piano di rientro contiene le linee e gli interventi per il graduale ritorno alla gestione ordinaria della sanità calabrese, puntando sulle azioni tese a ridurre la mobilità passiva, a garantire la corretta gestione economica e finanziaria del comparto e soprattutto a migliorare i livelli essenziali di assistenza.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente, Giorgia Meloni, ha anche deliberato di accettare la rinuncia della Regione Calabria al ricorso proposto avverso l'articolo 8 del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, recante «Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni».



