Mancata convocazione sul Piao, scontro al Comune: diffida della Uil Fp
La sigla contesta a Crotone la violazione delle relazioni sindacali e la mancata convocazione delle organizzazioni territoriali sulla programmazione del personale dell'Ente
CROTONE Tensione al Comune di Crotone sulle procedure relative alla definizione e adozione del Piao (Piano integrato di attività e organizzazione). Con una nota formale indirizzata ai vertici dell'amministrazione comunale, la Uil Fp ha contestato la violazione delle relazioni sindacali e inviato una formale diffida ad adempiere, denunciando l'illegittimità delle modalità di convocazione adottate dalla parte pubblica.
Le contestazioni sulla procedura
La sigla sindacale evidenzia come la decisione dell'amministrazione di limitare la convocazione alla sola Rsu aziendale costituisca una palese violazione delle prerogative contrattuali. Trattandosi di un atto strategico che incide direttamente sulla macro-organizzazione, sui fabbisogni di personale e sugli istituti del rapporto di lavoro, i Ccnl vigenti impongono il coinvolgimento preventivo e obbligatorio di tutte le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie dei contratti collettivi per le aree comparto e dirigenza.

Secondo il sindacato, l'assenza del necessario confronto preventivo determina il completo azzeramento dei diritti di informazione e trasparenza previsti dal quadro normativo e negoziale, penalizzando la rappresentanza dei lavoratori sia del comparto sia della dirigenza.

La lettera e le richieste della Uil Fp
Nella nota trasmessa alla dirigenza del Settore risorse umane, al segretario generale, al Collegio dei revisori, al vicesindaco e al sindaco del Comune di Crotone, la Uil Fp esprime in modo netto la propria posizione. La nota porta le firme del segretario responsabile Gau, Adolfo Riganello, e del segretario generale Uil Fp Calabria, Walter R.E. Bloise.

«La Uil Fp - si legge nella missiva -, in riferimento alla nota di convocazione del 30 luglio 2026, esprime il più fermo e totale dissenso rispetto all'azione amministrativa posta in essere in materia di fabbisogno del personale e contesta la manifesta illegittimità della procedura attivata».
«Si evidenzia, in via preliminare e assoluta - evidenzia la sigla sindacale -, che in materia di definizione, adozione e aggiornamento del Piao, atto strategico che incide direttamente sulla macro-organizzazione, sui fabbisogni di personale e sugli istituti del rapporto di lavoro, non è consentito convocare esclusivamente la Rsu aziendale in rappresentanza di comparto e addirittura della dirigenza».
«I Ccnl 2022/2024 per l'area comparto e per l'area dirigenza - precisa la nota -, e il sistema delle relazioni sindacali impongono come obbligatoria, inderogabile e preventiva la convocazione estesa a tutte le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del Ccnl. La scelta della parte pubblica di escludere i sindacati configura una palese e grave illegittimità procedurale. Non vi è stato il preventivo e necessario confronto previsto dall'art. 5 del Ccnl Funzioni locali, svuotando e azzerando i diritti di informazione sanciti dall'art. 4 degli stessi testi contrattuali».
«Tale condotta - avverte il sindacato - esautora le prerogative sindacali e si pone in aperto contrasto con i doveri di correttezza, buona fede e trasparenza codificati dall'art. 7 del Ccnl, traducendosi in veri e propri artifici tesi ad aggirare le norme contrattuali e a eludere il confronto democratico, nel tentativo di imporre atti e decisioni unilaterali senza relazionarsi con le oo.ss. La Uil Fp ribadisce che la disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo non è mai venuta meno e che l'o.s. è pronta a fare la propria parte, nell'interesse collettivo, ma non certo ad assistere passivamente a queste relazioni sindacali di tipo creativo. Sia ben chiaro che questa sigla sindacale non sosterrà, non avallerà né sanerà mai scorciatoie normative o percorsi procedurali palesemente contrari ai contenuti del Ccnl».
«Per tali ragioni - conclude la nota -, la scrivente Uil Fp diffida il Comune di Crotone e chiede la trasmissione immediata di tutta la documentazione relativa al Piao e l'attivazione di due incontri separati e distinti per le due aree negoziali. In particolare, per il personale del comparto si richiede l'invio della propedeutica informativa e la contestuale convocazione formale, entro e non oltre 5 giorni, dell'incontro di approfondimento previsto dall'art. 4 comma 5 del Ccnl 2022-2024; per il personale della dirigenza, l'invio dell'informativa dovuta e la successiva calendarizzazione di un tavolo autonomo dedicato alle specificità della categoria. In mancanza di immediato riscontro e del ripristino della legalità negoziale, la Uil Fp attiverà senza ulteriore avviso ogni forma di tutela sindacale e legale nelle più opportune sedi competenti».



