Libertà è democrazia: si riorganizza il partito per le sfide del 2027
La Direzione nazionale avvia la nuova fase sul territorio. In Calabria confermato il coordinatore Alberto Vallone, mentre Franco Iona viene promosso consulente nazionale
ROMA Riorganizzazione territoriale e sguardo rivolto alle urne. Il segretario nazionale Giancarlo Affatato ha riunito alla Casa Bonus Pastor di Roma i vertici di Libertà è democrazia per tracciare la nuova rotta strategica del movimento. All'incontro, che ha visto la partecipazione del presidente Nuccio Cusumano, della responsabile delle Politiche femminili Cheti Cafissi e del coordinatore dei Giovani Attilio Malena, è stata definita una radicale ristrutturazione dei quadri locali, pensata per dare maggiore autonomia e responsabilità ai rappresentanti regionali e provinciali in vista delle elezioni del 2027.
L'obiettivo della Direzione nazionale è chiaro: accelerare il passo per costruire una proposta politica solida e strutturata, capace di radicarsi profondamente nelle comunità locali attraverso una nuova stagione di coordinamento e dialogo.
La nuova struttura in Calabria
All'interno di questo scenario di rinnovamento generale, la Calabria ridefinisce i propri assetti geografici e politici. Alberto Vallone riceve la piena conferma nel ruolo di coordinatore regionale, un segnale di continuità per il lavoro svolto finora sul territorio. Subito dopo la nomina, Vallone ha ufficializzato la squadra che guiderà le province calabresi, confermando le nuove linee di leadership locale.
La novità più rilevante per i quadri nazionali riguarda però Franco Iona: già segretario organizzativo in Calabria, viene promosso direttamente al ruolo di consulente politico della segreteria nazionale. Sul piano locale, le province calabresi vedono l'affidamento dei ruoli a Pasquale Abenante a Crotone, Piero Lupo a Cosenza, Antonio Saladino a Catanzaro, Rocco Piperno a Vibo Valentia e Demetrio Laganà a Reggio Calabria. L'organigramma regionale si completa con la nomina di Maria Greca Di Manna alla guida delle Politiche femminili.
Formazione e radicamento sul territorio
Per sostenere questo percorso di crescita e favorire il ricambio generazionale, la Direzione nazionale ha deliberato l'istituzione di una Scuola di Formazione politica. La struttura opererà sul territorio nazionale organizzando forum tematici, laboratori di idee, seminari e stage istituzionali, offrendo a giovani e amministratori locali gli strumenti necessari per sviluppare nuove competenze e leadership.




