L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Il conto alla rovescia è già iniziato e la preoccupazione cresce ogni giorno di più. I 32 professionisti rimasti nella graduatoria del profilo «Funzionario statistico» (Codice 03) del concorso pubblico per 54 posti nei ruoli della Giunta della Regione Calabria lanciano un accorato appello affinché i loro sforzi non vengano vanificati.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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A esprimere profonda amarezza è il Gruppo idonei funzionari statistici della Regione Calabria, che sottolinea la disparità di trattamento subita rispetto ad altre procedure e ad altri territori.

«Sono già trascorsi 16 mesi - scrivono - dall'approvazione della graduatoria, validata dalla Commissione Ripam il 15 maggio 2025, ed ogni giorno che passa la preoccupazione cresce, in quanto ci avviciniamo sempre di più alla data di scadenza del 15 maggio 2027, giorno in cui tutti i sacrifici saranno vanificati e il superamento del concorso pubblico non avrà più valore».

I numeri del concorso e la scelta di restare

La selezione pubblica, che oltre agli statistici (5 posti) prevedeva i profili per Auditor (19 posti), Funzionario tecnico agroforestale (5 posti), Specialista nella comunicazione (5 posti) e Funzionario informatico (20 posti), contava inizialmente 50 idonei per il settore statistico. Dopo l'assunzione dei 5 vincitori, le uniche chiamate hanno riguardato una sola sostituzione per rinuncia in Regione e ben 12 assunzioni presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma. In Calabria, invece, gli scorrimenti sono rimasti fermi a quota zero.

«Il ministero del Lavoro e delle politiche sociali - spiegano - per ottenere le 12 unità di cui necessitava ha dovuto contattare un totale di 36 idonei, di cui ben 24 hanno deciso di rinunciare ad un lavoro di prestigio presso la capitale e restare in graduatoria in attesa di uno sperato scorrimento in Calabria. Ciò dimostra l'attaccamento alla propria terra e alla famiglia e non dovrebbe rappresentare uno svantaggio, ma dovrebbe essere premiato».

Una dimostrazione di forte legame con il territorio che merita una risposta concreta da parte delle istituzioni regionali.

Lo snodo della proposta di legge 65

I riflettori sono ora puntati sull'imminente passaggio legislativo in Prima Commissione, dove il prossimo 4 settembre alle ore 14 si discuterà la proposta di legge regionale n. 65. Il testo, promosso dall'ornorevole Simona Loizzo e firmato dagli onorevoli Bevilacqua e Mattiani, prevede l'obbligo per la Regione di attingere alle proprie graduatorie vigenti prima di indire nuovi concorsi. Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per il 2 settembre alle ore 12.

Questo provvedimento legislativo, migliorato da un emendamento finalizzato alla proroga delle graduatorie di ulteriori 24 mesi, potrebbe costituire un valido aiuto verso il riconoscimento del merito e l'ottenimento di un degno lavoro dopo aver superato una selezione pubblica

L'inserimento dei restanti 32 professionisti rappresenterebbe un'occasione d'oro per la Pubblica Amministrazione calabrese: «L'impiego dei restanti 32 idonei al profilo di "Funzionario statistico" all'interno del territorio regionale costituirebbe un importante contributo per gli enti in termini di efficienza e di migliore pianificazione dei servizi».

L'esempio dei precedenti e le soluzioni praticabili

Che la copertura totale dei posti sia una strada percorribile lo dimostrano i precedenti, come il concorso Ripam per 113 posti in Categoria D (di cui 80 per istruttore amministrativo-finanziario), la cui graduatoria fu totalmente esaurita in meno di due anni arrivando all'assunzione di tutti i 145 idonei.

Gli idonei al profilo di "Funzionario statistico" chiedono per tanto alla Regione Calabria di «non essere abbandonati e dimenticati» e auspicano che «venga posta la stessa attenzione per la nostra figura».

Le soluzioni proposte dai lavoratori non si limitano agli uffici della Giunta regionale, ma guardano a una sinergia ad ampio raggio con la rete istituzionale locale e statale presentandosi come risorse per i Centri per l'Impiego o per gli enti locali: 

Ci auguriamo che i 32 idonei rimanenti possano essere impiegati nel territorio regionale mediante scorrimento presso la Regione, i Centri per l'Impiego e/o promuovendo l'utilizzo della nostra graduatoria affinché possa essere ceduta ad altri enti operanti nel territorio. Ciò potrebbe avvenire favorendo accordi con i Ministeri aventi sedi territoriali all'interno della regione, le Province e i Comuni

La palla passa ora alla politica regionale, chiamata a dare risposta a chi ha superato una prova selettiva e chiede solo di mettere le proprie competenze al servizio della propria terra: «Confidando nell'accoglimento di queste importanti considerazioni, auspichiamo che i 32 Funzionari statistici ancora in graduatoria vedano finalmente coronato il loro meritorio percorso selettivo, ritrovando così la giusta dignità lavorativa e personale».

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