Asp Crotone, sette ammessi per la guida del Distretto sanitario unico
Pubblicata la determina che sblocca la selezione temporanea dopo l’improvvisa scomparsa di Pietro Brisinda. Escluse 6 candidature per mancanza di requisiti
CROTONE Prende forma la procedura per la copertura di un ruolo chiave e delicato della sanità territoriale crotonese. Il posto di vertice della Struttura complessa «Distretto sanitario unico aziendale» si è reso infatti vacante a seguito della recente e improvvisa dipartita del dottor Pietro Brisinda, figura di riferimento e pilastro dell’organizzazione sanitaria provinciale.
Per garantire continuità gestionale e amministrativa, l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha mosso un passo decisivo verso la definizione della nuova guida temporanea: con la determina numero 2597 del 19 agosto 2026, firmata dalla direttrice dell’Uoc Gestione e sviluppo risorse umane e formazione, Rossella Salvatici, l’Asp ha formalizzato l’elenco dei candidati ammessi ed esclusi dall’avviso pubblico indetto in esecuzione della deliberazione numero 396 del 24 luglio 2026.
La selezione è finalizzata all’assunzione a tempo determinato di un dirigente con contestuale incarico di supplenza della durata di sei mesi, destinato a guidare l’articolazione fondamentale dell’assistenza territoriale pitagorica.
Gli ammessi e gli esclusi
Sulle 13 istanze di partecipazione pervenute entro il termine dell’11 agosto 2026 attraverso il portale «inPA», la verifica dei requisiti specifici di ammissione ne ha convalidate sette. Risultano regolarmente ammessi ai successivi step selettivi i medici Mario Giuseppe Bellomo, Filippo Grimaldi, Cataldin Ianni, Vincenzo Gerardo A. Licciardi, Pantaleone Telemaco Pedace, Remo Pulcini e Antonio Zappone. Sono state invece disposte sei esclusioni per mancata attestazione dei requisiti specifici richiesti dal bando.
Il ruolo chiave della struttura
La guida del Distretto sanitario unico rappresenta un tassello strategico cruciale nel quadro della riorganizzazione dell’assistenza territoriale tracciata dal D.m. 77/2022 e dai finanziamenti del Pnrr - Missione 6 Salute. Il dirigente che supererà la selezione comparativa – articolata nella valutazione dei titoli (fino a 40 punti) e in un colloquio (fino a 60 punti, con soglia minima fissata a 40/60) – sarà chiamato a raccogliere il testimone per coordinare la rete delle Case della comunità, delle Centrali operative territoriali e degli Ospedali di comunità, oltre a garantire l’integrazione tra le prestazioni ospedaliere e quelle territoriali per i pazienti cronici e fragili dell’intera provincia.


