Belvedere di Spinello, il gasolio sfiora i 3,2 euro: è il record italiano
Nel centro crotonese rilevato il prezzo più alto della rete ordinaria secondo il Codacons, mentre le tensioni internazionali spingono al rialzo trasporti, voli e alimentari
CROTONE Il prezzo del gasolio raggiunge cifre da record sulla rete stradale ordinaria e il picco massimo nazionale si registra proprio in provincia di Crotone. A Belvedere di Spinello è stato infatti rilevato un prezzo di 3,189 euro al litro per il diesel normale. Il dato emerge dal monitoraggio del Codacons sui listini comunicati dai gestori al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L'associazione dei consumatori ha sollecitato il Mimit a effettuare immediate verifiche per accertare se si tratti di tariffe reali o di un errore di comunicazione nell'invio dei dati. L'Antitrust, interpellata a seguito di un esposto, ha intanto precisato di non aver riscontrato irregolarità nella formazione dei prezzi.
Rete autostradale e autotrasporti in sofferenza
Gli aumenti flagellano anche la rete autostradale, dove il gasolio servito tocca i 2,899 euro al litro su tratte delle autostrade A11, A12 e A21, superando la soglia di 2,8 euro su 13 arterie stradali. L'impatto economico sull'autotrasporto è gravissimo: Confartigianato stimata che dal mese di febbraio il caro-carburante sia costato in media 11.200 euro in più per ciascun mezzo pesante.
Sul fronte del trasporto aereo, il report di Eurocontrol segnala un balzo del 18% in due settimane per il carburante degli aerei, schizzato a 4,58 dollari al gallone, valore prossimo ai massimi raggiunti ad aprile.
Rincari a catena dai voli alla tecnologia
Le tensioni internazionali derivanti dal conflitto tra Stati Uniti e Iran stanno determinando forti ripercussioni su energia e servizi. Secondo lo studio di Crc-Assoutenti, da febbraio i traghetti registrano incrementi del 54,2%, i voli intercontinentali del 36,7%, le tratte aeree europee del 26,5% e i voli nazionali del 24,6%.
Nel settore tecnologico si osservano rialzi del 58,5% per schede di memoria e chiavette Usb e del 27% per accessori come cavi e caricabatterie. In ambito energetico si segnalano impennate del 31,6% per il gasolio da riscaldamento e del 27,8% per il gas naturale, con effetti diretti sui beni alimentari, in particolare su frutta e verdura.
Stangata stimata in 24,6 miliardi di euro
Il quadro complessivo traccia un impatto pesante sul costo della vita. Furio Truzzi, presidente del comitato scientifico del Crc, spiega che la crisi ha generato un aumento dell'inflazione del 2,8% sui prezzi al dettaglio, traducendosi in un aggravio teorico di 926 euro all'anno per famiglia.
Se i listini dovessero stabilizzarsi sui livelli attuali, l'impatto economico complessivo per i nuclei familiari italiani raggiungerebbe a fine anno i 24,6 miliardi di euro.


