L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Il mondo della cultura e della musica crotonese è in lutto per la scomparsa del professor Fernando Romano. Figura stimata, docente e storico pilastro dell'associazionismo musicale locale, il maestro lascia un vuoto profondo nella comunità, che per decenni lo ha visto protagonista instancabile nella promozione dell'arte e della bellezza sul territorio.

Alla notizia della sua dipartita, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha voluto esprimere il profondo cordoglio a nome di tutta la città con la seguente dichiarazione:

«Con profondo dolore apprendo della scomparsa del prof. Fernando Romano, persona gentile e autentico protagonista della vita culturale della città. Il prof. Romano ha dedicato la sua esistenza alla crescita culturale del nostro territorio e lascia un'eredità preziosa fatta di impegno, sensibilità e amore per la bellezza. Il suo esempio continuerà a vivere nelle note, nei giovani che ha formato e in tutte le iniziative che ha contribuito a costruire con dedizione e generosità. A nome dell'Amministrazione Comunale e dell'intera cittadinanza, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai collaboratori della Beethoven Acam e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso umano e artistico. Crotone oggi perde un grande maestro, ma conserverà per sempre il ricordo e l'insegnamento di un uomo che ha fatto della cultura una missione di vita».

Un'esistenza dedicata alla musica: chi era il professor Romano

Il professor Fernando Romano ha rappresentato una figura cardine per il panorama culturale di Crotone e dell'intera Calabria. Musicista e docente appassionato, ha legato indissolubilmente la sua vita alla nascita e alla crescita della Società Beethoven Acam (Associazione Culturale Amici della Musica).

Attraverso questa istituzione, il maestro ha promosso per decenni stagioni concertistiche di assoluto rilievo, festival, masterclass e prestigiosi concorsi internazionali. Il suo lavoro non si è limitato alla gestione degli eventi, ma si è focalizzato soprattutto sulla formazione dei giovani talenti, offrendo a generazioni di musicisti locali la possibilità di confrontarsi con grandi interpreti della scena classica. La sua dedizione e il suo amore per la musica rimangono come un'eredità preziosa e indelebile per tutta la città.

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