L'arte bianca
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CROTONE. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime un giudizio decisamente positivo sulle linee di indirizzo programmatico illustrate dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale. Dopo un'attenta analisi del documento che guiderà l'azione amministrativa nel quinquennio 2026-2031, il CNDDU sottolinea come la strategia delineata rappresenti un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale.
Secondo il CNDDU, il programma amministrativo propone una visione ampia e innovativa della città, nella quale il turismo diventa leva di sviluppo non solo economico, ma anche culturale e identitario, attraverso la valorizzazione del mare, del patrimonio archeologico, delle tradizioni locali, dello sport e dell'ambiente.
«Abbiamo riscontrato un'impostazione programmatica che guarda al futuro senza rinunciare alle radici storiche della città – dichiara il presidente del CNDDU, Romano Pesavento –. È un progetto amministrativo che riconosce nella cultura, nella formazione e nella partecipazione civica strumenti fondamentali per costruire una comunità più forte, inclusiva e consapevole. Quando un'amministrazione investe nella conoscenza, nella ricerca e nei giovani, investe concretamente nella tutela dei diritti umani e nella qualità della democrazia».
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dal Coordinamento figurano il rafforzamento della presenza universitaria, gli investimenti in formazione e innovazione e le politiche rivolte alle nuove generazioni, considerate elementi strategici per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di crescita.
Di particolare rilievo anche il progetto di rigenerazione urbana del centro storico, individuato dall'amministrazione come uno degli interventi simbolo del mandato.
«Il recupero del centro storico – prosegue Pesavento – non rappresenta soltanto un intervento urbanistico. Significa restituire ai cittadini spazi di aggregazione, sicurezza, identità e socialità. Una città che rigenera i propri luoghi rigenera anche il senso di appartenenza della propria comunità, rafforzando quei diritti di cittadinanza che trovano espressione nella qualità degli spazi pubblici e nella possibilità di vivere pienamente il territorio».
Il CNDDU valuta positivamente anche l'attenzione dedicata al welfare territoriale, al sostegno delle famiglie, alle politiche per le persone più fragili, agli investimenti nei quartieri, nei servizi educativi e negli impianti sportivi, ritenendo che tali interventi costituiscano indicatori concreti di una governance orientata alla promozione della dignità della persona e alla riduzione delle disuguaglianze.
Ampio consenso viene espresso anche per gli obiettivi ambientali illustrati dal sindaco Voce, con particolare riferimento alla prosecuzione delle bonifiche del Sito di Interesse Nazionale (SIN), alla tutela della costa, all'incremento della raccolta differenziata e alla sostenibilità ambientale.
«La tutela dell'ambiente – osserva ancora Pesavento – non è più soltanto una scelta amministrativa, ma un autentico diritto umano delle generazioni presenti e future. Vedere questi temi collocati tra le priorità dell'azione di governo rappresenta un segnale di grande responsabilità istituzionale».
Positiva anche la strategia di potenziamento delle infrastrutture, attraverso il rilancio dell'aeroporto, della rete ferroviaria e del porto cittadino, considerati strumenti indispensabili per migliorare la competitività del territorio e garantire pari opportunità di sviluppo.
«L'impressione complessiva – conclude Romano Pesavento – è quella di un programma costruito con una visione sistemica dello sviluppo, nel quale economia, cultura, ambiente, welfare e formazione dialogano tra loro. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani formula al sindaco Vincenzo Voce e alla nuova Amministrazione comunale i più sinceri complimenti per l'innovazione dei contenuti e per la qualità della progettualità illustrata, auspicando che le linee programmatiche trovino piena attuazione e possano tradursi in risultati concreti per il benessere della comunità crotonese».
Per il CNDDU, il programma presentato rappresenta una significativa opportunità per costruire una Crotone più inclusiva, sostenibile, culturalmente dinamica e capace di valorizzare il proprio patrimonio umano e territoriale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali e dei diritti fondamentali della persona.

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