Indennità d’oro e povertà locale: quanto costa la politica a Crotone
A fronte di retribuzioni medie tra le più basse d’Italia, la giunta e il consiglio comunale arrivano a pesare circa un milione e mezzo di euro all’anno sui cittadini
CROTONE Fare politica rappresenta un vero e proprio affare soprattutto nella provincia di Crotone che occupa stabilmente gli ultimi posti a livello nazionale per povertà e situazione di svantaggio sociale.
I dati statistici dicono che con una retribuzione media annua lorda di 15.326 euro, Crotone si posiziona al 104° posto su 107 province italiane. Lo dicono le elaborazioni dell’Ufficio Studi Cgia su dati Inps e Istat.
Il confronto con le realtà più ricche
I lavoratori sono sottopagati mentre chi ricopre il ruolo di sindaco, vicesindaco, assessore comunale o altro ruolo istituzionale si vede assegnare la stessa indennità che percepiscono nei Comuni (e negli altri enti pubblici) di territori che risultano di gran lunga più ricchi di Crotone.
Per comprendere meglio la questione basta fare il paragone tra le indennità mensili percepite da un amministratore di Lecco, una delle realtà economiche più fiorenti d’Italia, e quelli di Crotone, dove la povertà si taglia a fette ed è visibile ad occhio nudo.
Un divario economico che fa discutere
Crotone figura, infatti, tra le realtà territoriali più svantaggiate del Paese con una retribuzione media annua lorda di 15.326 euro e si posiziona al 104° posto su 107 province italiane. Basti pensare che la paga media giornaliera di Lecco si attesta sui 104,72 euro, mentre in riva allo Ionio è di appena 71 euro: ossia la metà.
I numeri delle indennità di funzione
Gli amministratori di Lecco incassano comunque un’indennità mensile uguale a quella dei colleghi di Crotone. Le indennità di funzione per le cariche del Comune di Lecco (capoluogo di provincia con popolazione compresa tra 30.001 e 50.000 abitanti), come succede per Crotone, sono calcolate in base alle aliquote e alle tabelle stabilite dalla Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021).
Questa legge stabilisce che l’indennità per i comuni capoluogo di provincia fino a 50.000 abitanti è parametrata al 70% del trattamento lordo spettante al presidente di Regione (pari a 13.800 euro).
Il calcolo dice che il sindaco incassa 9.660 euro lordi mensili (115.920 euro lordi annui); il vicesindaco 7.245 euro lordi mensili pari al 75% dell’indennità del sindaco (86.940 euro lordi annui); gli assessori comunali 5.796 euro lordi mensili, pari al 60% dell’indennità del sindaco (69.228 euro lordi annui - essendo nove gli assessori di Crotone il complessivo annuo lordo è di 623.052 euro); il presidente del consiglio comunale 5.796 euro lordi mensili (equiparato agli assessori con la stessa indennità annua). Un lavoratore, a Crotone, percepisce in media poco più di 15mila euro all’anno.
I costi per la Giunta e le norme vigenti
Solo la Giunta e il presidente del Consiglio costano ogni anno 893.088 euro. Prima del 2024 le indennità erano molto più basse. Per evitare sterili polemiche da parte dei soliti tifosi, che non mancano mai anche quando si fa un’indagine asettica, anche nei Comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti, come Crotone, l’indennità base del sindaco è parametrata al 70% del trattamento economico dei presidenti di Regione.
Gli importi per la Giunta comunale e la Presidenza del Consiglio si calcolano in percentuale rispetto alla carica del primo cittadino. Alla cifra della Giunta c’è da aggiungere l’indennità riconosciuta ai 32 consiglieri comunali che percepiscono 32,53 euro lordi (gettone di presenza) per ogni partecipazione alle sedute delle Commissioni consiliari e Consiglio comunale. Nel caso del Comune di Crotone l’importo è pari a 32,53 euro per singola seduta (di consiglio o commissioni).
Il peso del Consiglio e il totale speso
Ogni giorno vengono riunite le commissioni. Alcune volte, per discutere di problemi seri, altre volte, purtroppo, su svariati argomenti, dando così l’idea di convocazioni finalizzate al conseguimento del gettone di presenza. Abbiamo calcolato che la media mensile del costo per un consigliere è di circa 1.500 euro (la stima è al ribasso).
Il costo mensile loro è, quindi, di 48.000 euro e quello annuale di 576.000 euro. Il costo della politica per i cittadini di Crotone, quindi, si aggira intorno ad un milione e mezzo di euro all’anno. Un pochino eccessivo se si parte dalle valutazioni sullo stato di salute di Crotone e sul fatto che, nonostante questa spesa, non si riesce a fare nessun passo avanti continuando ad occupare gli ultimi posti delle graduatorie sulla qualità della vita.
Sarebbe il caso, forse, che gli amministratori crotonesi riflettessero di più su questi dati e agissero di conseguenza… Ma a Crotone, al momento, sono probabilmente concentrati sulla settimana dei massaggi shiatsu!


