Post di Gioventù nazionale ricondiviso: bufera sulla Questura di Crotone
Interrogazioni al ministro Piantedosi da Avs, Pd e M5s per presunta propaganda politica. FdI e la giovanile precisano: «Rilanciato anche il comunicato del Partito democratico»
CROTONE Scoppia la polemica politica attorno alla gestione dei canali social ufficiali della Questura di Crotone. Il caso nasce a seguito dell'aggressione subita il 21 settembre da alcuni agenti della Polizia di Stato, episodio per il quale la pagina Facebook dell'istituzione ha ripostato un messaggio di solidarietà inviato da Gioventù nazionale, l'organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia, successivamente rimosso.

I primi ad agire sono stati i rappresentanti di Alleanza verdi e sinistra, con l'onorevole Nicola Fratoianni che ha denunciato l'accaduto parlando di una scelta «discutibile per il suo carattere propagandistico» e ha annunciato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.
Successivamente si sono uniti anche i deputati del Partito democratico, Nico Stumpo e Matteo Orfini, e in un'altra interpellanza anche la vicepresidente del Movimento 5 stelle, Vittoria Baldino (assieme ai colleghi Anna Laura Orrico e Riccardo Tucci), tutti concordi nel sottolineare come la comunicazione istituzionale debba restare terza e imparziale. Oltre a porre l'accento sulla carenza degli organici di polizia, la parlamentare del M5s ha chiesto chiarimenti sulla responsabilità editoriale della pagina social.
La replica di Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale
Pronta la risposta dei vertici e delle organizzazioni di Fratelli d'Italia. Dal territorio calabrese è intervenuto Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito, definendo la polemica «incredibile e inutile». Donzelli ha spiegato che la Questura di Crotone si è limitata a ripostare i messaggi di vicinanza ricevuti, compreso un contenuto proveniente dal Partito democratico.

Sulla stessa linea il presidente provinciale di FdI Crotone, Michele De Simone, che ha qualificato le accuse come pretestuose e fondate su una ricostruzione parziale, ricordando che la pagina dell'ente ha dato spazio a più forze politiche.
Anche la struttura locale di Gioventù Nazionale Crotone ha espresso la propria posizione tramite una nota, respingendo le accuse e contestando le critiche giunte dall'opposizione, ribadendo che la priorità deve rimanere la tutela e la solidarietà agli agenti feriti nell'adempimento del proprio dovere.


