«Le mani sulla città»: il Pcup attacca la giunta sul progetto di via Roma
Il segretario regionale Valenti contesta la delibera del 9 giugno su Piazzale Ultras: «Il primo atto sul lungomare è una cambiale elettorale sul cemento»
CROTONE Saverio Valenti, esponente della segreteria regionale del Partito comunista d'unità popolare (Pcup) Calabria e referente su Crotone, punta il dito contro il primissimo provvedimento ufficiale varato dall'esecutivo cittadino.
Al centro della contestazione c'è una delibera datata 9 giugno 2026, riguardante un via libera a un intervento edilizio sul lungomare cittadino, nello specifico nell'area sovrastante piazzale Ultras. Un atto che il Pcup non esita a definire come l'inizio di una nuova colata di cemento sulla costa crotonese.
«Il primo atto ufficiale della nuova Giunta comunale di Crotone è già una scelta sbagliata», esordisce senza giri di parole Saverio Valenti. «Con la delibera del 9 giugno, viene dato il via libera a un intervento edilizio sul lungomare, nell'area sopra piazzale Ultras. Ancora una volta si sceglie il cemento, ancora una volta si assecondano interessi privati a scapito della collettività».
Secondo l'esponente della sinistra, la tempistica e l'oggetto del provvedimento solleverebbero forti perplessità sulla scala delle priorità dell'amministrazione appena formata. «È emblematico che con tutte le emergenze che vive la nostra città, la nuova giunta deliberi un atto che di fatto apre la via ad una speculazione edilizia che ha il sapore della riscossione di una cambiale elettorale», affonda Valenti.
I nodi principali della critica riguardano la presunta mancanza di passaggi democratici e di valutazioni d'impatto pubblico per un'area considerata strategica e di pregio per la cittadinanza. «L'operazione è stata approvata senza un serio confronto pubblico e senza una valutazione trasparente sulla reale convenienza per la collettività», incalza il segretario del Pcup, aggiungendo che in questo modo «una delle coste più belle della Calabria viene progressivamente deturpata».
Il comunicato di Valenti non risparmia nemmeno i banchi della minoranza all'interno dell'assise cittadina, accusata di non fare abbastanza per arginare le scelte della maggioranza. «E l'opposizione? Annacquata e di fatto complementare alla maggioranza. Non c'è una vera alternativa politica in Consiglio comunale. Così non si difendono i cittadini».
Nonostante la mancata rappresentanza nell'aula di piazza Resistenza, il Pcup promette comunque una vigilanza stringente e fuori dai palazzi. «Come Pcup non siamo in Consiglio comunale, ma vigileremo e denunceremo ogni atto di questa Giunta», conclude Valenti. «Crotone non ha bisogno di nuovo cemento. Ha bisogno di politiche che mettano al centro l'ambiente, i diritti e le necessità dei crotonesi».




