Sanremo, Nicolò Filippucci si aggiudica il Premio “Carolina Picchio”
Il riconoscimento realizzatO dal maestro orafo Michele Affidato viene assegnato sulla base delle tematiche sociali trattate tra le canzoni in gara al Festival
SANREMO Un premio importante e altamente simbolico, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, in occasione del Festival di Sanremo, è stato il Premio “Carolina Picchio”, promosso da Italia Comunicazione, con il patrocinio di Rai, Regione Liguria, Fondazione Carolina Picchio e DmAcademy.

La Fondazione Carolina Picchio nasce per portare avanti il messaggio di Carolina, divenuta simbolo per le nuove generazioni. Composta da professionisti che affiancano il padre Paolo Picchio, la Fondazione si impegna quotidianamente nel contrasto al cyberbullismo e nella promozione di un uso consapevole della rete, con l’obiettivo di costruire un futuro in cui il web sia un luogo sicuro per bambini e adolescenti, coinvolgendo famiglie, scuole e tutti gli adulti corresponsabili nella crescita dei minori.
Nell’ambito del Festival di Sanremo, il Premio “Carolina Picchio”, consiste in un bassorilievo in argento, assegnato da una giuria composta da esperti musicali, cantanti e autori, è stato consegnato a Nicolò Filippucci per il brano “Laguna”, quale miglior testo su tematiche sociali tra le canzoni in gara al Festival.

Un ulteriore riconoscimento è stato conferito a Paolo Picchio, per il suo instancabile impegno nella tutela dei minori e nella lotta contro il cyberbullismo. L’evento si è svolto sabato 28 febbraio, ultimo giorno del Festival, presso la sala stampa del teatro Ariston, con madrina Eleonora Daniele.
Erano presenti il presidente nazionale Corecom Filippo Lucci, il maestro orafo Michele Affidato e rappresentanti delle istituzioni, del mondo della comunicazione e della cultura, oltre agli organizzatori e ai membri della Fondazione.

Con la realizzazione di questo ulteriore premio, il maestro Michele Affidato conferma ancora una volta il suo profondo impegno nel sociale. Da anni, infatti, a Sanremo contribuisce con la sua arte nel sostenere iniziative di grande valore civile, tra cui il contest di “Musica contro le mafie” e il convegno Unicef, quest’anno dedicato ai diritti dei bambini e al valore dell’educazione inclusiva. Un’opera che non è soltanto un riconoscimento artistico, ma un segno tangibile di responsabilità, memoria e speranza, capace di trasformare l’arte orafa in messaggio e testimonianza.

