L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

CROTONE Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per la biodiversità del territorio crotonese. Con una mirata ordinanza sindacale, il Comune di Crotone ha disposto la temporanea interdizione dell'area demaniale marittima in località Gabella Grande (coordinate 39°.1158 N 017°.1085 E). L'obiettivo è chiaro e non ammette deroghe: garantire la sicurezza e la massima tranquillità al Fratino (Charadrius Alexandrinus) durante il delicato periodo della nidificazione e della riproduzione

La macchina comunale si è attivata a seguito di una serie di importanti eventi naturalistici sul litorale. La storia di questo importante risultato è iniziata alcuni giorni prima, quando il socio del Circolo Ibis Christian Greco, durante le consuete attività di monitoraggio del litorale, ha individuato un nido di fratino sulla costa nord crotonese. Lo scorso 29 giugno è stata poi resa nota l'individuazione del primo giaciglio stagionale sulla costa Nord crotonese. I volontari dell'associazione Circolo Ibis si sono subito attivati per recintarlo e metterlo in sicurezza. Successivamente, sabato 4 luglio, i soci del Circolo per l'Ambiente Ibis Odv, guidati dall'ornitologo di Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) Mario Pucci, hanno partecipato all'inanellamento a scopo scientifico della femmina adulta di fratino, appartenente alla coppia che sta nidificando lungo la costa nord crotonese. Il provvedimento sindacale segue quindi la nota ufficiale dell'associazione con la quale è stata segnalata l'area. 

I divieti all'interno dell'area perimetrata

L'area interessata è stata opportunamente delimitata e, per evitare che l'ecosistema venga disturbato o danneggiato, dovrà essere rigorosamente rispettata. All'interno del perimetro di tutela è assolutamente vietato accedere o sostare, così come è vietato transitare con qualsiasi veicolo o condurre cani o altri animali domestici, anche se al guinzaglio.

L'amministrazione comunale, attraverso i propri canali social ufficiali, ha voluto ribadire l'importanza scientifica ed ecologica di questa operazione:

«Il Fratino è una specie protetta a livello nazionale ed europeo e la sua presenza rappresenta un importantissimo patrimonio naturalistico del nostro territorio». 

L'appello alla cittadinanza: un piccolo gesto fa la differenza

La sopravvivenza dei nuovi nati dipenderà in gran parte dal senso civico dei bagnanti e dei residenti. Per questo motivo, il Comune ha lanciato un accorato appello alla comunità, puntando sulla responsabilità collettiva:

«Si chiede la massima collaborazione: un piccolo gesto di attenzione può fare la differenza per garantire la nascita e la sopravvivenza dei nuovi esemplari. Proteggere la natura significa prendersi cura del futuro della nostra comunità».

La presenza del Fratino sulle nostre spiagge è un indicatore di salute ambientale e di qualità del litorale. Rispettare quella recinzione a Gabella Grande non è solo un obbligo di legge, ma un atto di civiltà per preservare la bellezza selvaggia del nostro mare.

Volo Crotone-Roma prorogato fino ad agosto 2027: accordo Regione-Enac