L'arte bianca
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CROTONE Il Mediterraneo cambia pelle, e con esso anche il mare crotonese. Per fare il punto su una delle mutazioni ambientali più repentine dei nostri tempi, il Circolo per l'Ambiente Ibis ha promosso un importante incontro pubblico dal titolo "Le specie aliene presenti nei nostri mari". L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 17.30, nella cornice del Club Velico Crotone, situato al Porto Vecchio.

L'iniziativa nasce da una fitta rete di collaborazioni territoriali e scientifiche: oltre al Club Velico, partecipano l'Area marina protetta Capo Rizzuto, il Progetto AlienFish e il Gruppo Foca monaca, con il patrocinio dell'assessorato all'Ambiente del Comune di Crotone. Una “filiera” scientifico-istituzionale che punta a coinvolgere non solo gli appassionati di ecologia e gli studenti, ma anche e soprattutto i pescatori professionali e sportivi, considerati i primi custodi delle dinamiche marine.

I "nuovi abitanti" del nostro mare

Il focus del dibattito ruoterà attorno all'arrivo di fauna marina esotica, un fenomeno accelerato dal surriscaldamento delle acque e dai crescenti traffici marittimi attraverso il Canale di Suez. Specie come il temibile pesce scorpione, il pesce coniglio, la triglia del Mar Rosso, il pesce palla maculato e i già noti granchio blu e granchio rosso non sono più rarità, ma presenze con cui fare i conti. Durante l'incontro ne verranno analizzati gli impatti concreti sugli equilibri biologici locali, sulle attività della pesca e, non ultimo, sulla sicurezza alimentare.

A guidare l'approfondimento scientifico sarà Francesco Tiralongo, biologo marino e ricercatore dell'Università di Catania, figura di riferimento a livello nazionale nello studio delle specie aliene marine, che illustrerà i dati più recenti raccolti sul campo.

Il ritorno della Foca monaca

Non si parlerà però solo di minacce, ma anche di grandi e storici ritorni. Una sessione specifica dell'incontro sarà infatti dedicata alla foca monaca mediterranea (Monachus monachus). Questo straordinario mammifero, simbolo di biodiversità, sta tornando a frequentare con una certa regolarità le coste della Calabria e dell'Italia meridionale.

Per l'occasione, interverrà in collegamento Lele Coppola, presidente dell'associazione Gruppo Foca monaca Aps, che traccerà il quadro sullo stato di conservazione della specie e sulle strategie necessarie per tutelarne la presenza nelle nostre acque.

«Conoscere i cambiamenti che stanno interessando il nostro mare è il primo passo per proteggerlo», spiegano gli organizzatori del Circolo Ibis. «Invitiamo tutta la cittadinanza e in particolare i pescatori, vere e proprie sentinelle del territorio, a partecipare. La conoscenza è la nostra migliore difesa».

L'ingresso all'evento è libero e gratuito. 

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