Comitato per il No, Caiazza a sostegno del procuratore capo Guarascio
L'avvocato esprime incondizionato supporto al magistrato: «Gli attacchi e le strumentalizzazioni contro chi svolge il proprio dovere sono un danno per tutti i cittadini»
CROTONE Una presa di posizione netta a tutela dell'autonomia della magistratura e della legalità sul territorio. L'avvocato Manlio Caiazza interviene pubblicamente con una nota ufficiale per esprimere pieno sostegno all'operato del Procuratore della Repubblica, Giuseppe Guarascio, stigmatizzando i tentativi di delegittimazione e le pressioni esterne.
«Muovendo dalla mia seppur giovane esperienza in ambito professionale e dal cammino di cittadinanza attiva che recentemente mi ha anche visto impegnato nella campagna a favore delle ragioni per il No al referendum sulla giustizia», spiega l'avvocato Caiazza, «mi sento oggi di manifestare un totale, convinto e incondizionato supporto al Procuratore Guarascio». Una vicinanza che il legale definisce prima di tutto civica, pur nella consapevolezza che «il valore del suo lavoro si commenti da solo e non abbia bisogno di attestati formali».
Il dibattito si inserisce nel contesto più ampio delle discussioni sulla riforma del sistema giudiziario, dove la salvaguardia dell'equilibrio tra i poteri dello Stato diventa fondamentale. «Nell'attuale fase di confronto sulla riforma della giustizia, è ancora più importante difendere l'autonomia e l'indipendenza della magistratura», incalza il professionista crotonese. «Il lavoro del Procuratore Guarascio, condotto con rigore, equilibrio e rispetto delle regole, è un esempio di come si tutela la legalità e si garantisce il diritto dei cittadini».
Caiazza respinge con fermezza qualsiasi tipo di polemica o interferenza che possa minare l'attività degli uffici giudiziari: «Ritengo che attacchi e strumentalizzazioni contro chi svolge il proprio dovere siano un danno per tutti. Per questo manifestiamo fiducia e solidarietà al Procuratore Guarascio, auspicando che possa continuare a svolgere le sue funzioni in totale serenità e senza pressioni esterne».
Il messaggio si conclude con un richiamo ai valori costituzionali che devono guidare la comunidade civile e i professionisti del settore: «La giustizia giusta è anche una giustizia libera e la libertà si difende stando al fianco di chi la applica ogni giorno».


