FdI, Marseglia rilancia l'unità con le nomine alle Pari opportunità
Mossa unitaria in commissione con la nomina di Lorenti e Borrelli. Rientra il "caso" dopo il monito di Wanda Ferro che aveva chiesto di non portare le divisioni sui giornali
CROTONE Gaia Marseglia, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, manda segnali di unità. L’occasione ghiotta è quella della nomina dei componenti la commissione Pari opportunità. La legge prevede che ne fanno parte tutte le donne elette nei vari partiti e movimenti, ma anche soggetti indicati in sostituzione.
Marseglia, da quello che si evince, non si lascia sfuggire l’occasione e indica al suo posto il nome di Anna Lorenti, che risulta tra le candidate non elette del partito di Giorgia Meloni. Sono due i componenti della commissione Pari opportunità al Comune di Crotone.
L’altro nome è quello della consigliera Valentina Borrelli, proprio quella che al momento della firma per candidare Marseglia a capogruppo aveva deciso di fare un passo indietro per vicende di equilibri interni al partito. Nulla di personale tra Marseglia e Borrelli.
Come ha scritto Marseglia in una nota dei giorni scorsi, le due donne sono legate da un rapporto di amicizia. La politica e le correnti interne ai partiti fanno la differenza. A chiedere di porre fine a queste diatribe, secondo quando è dato sapere, ci sarebbe stato l’intervento della sottosegretaria Wanda Ferro, coordinatrice regionale del partito.
Ferro non gradirebbe le divisioni, soprattutto quando queste travalicano le stanze del partito e arrivano sui giornali. Se ci sono stati segnali non unitari bisogna recuperare e l’occasione della nomina delle componenti della Commissione Pari opportunità è imperdibile. Ferro chiede e Marseglia opera in direzione della ritrovata unità.




