Voce rompe il silenzio: «Ho chiarito tutto, piena fiducia nella Procura»
Il sindaco di Crotone interviene sull’indagine per falso in atto pubblico legata alle autorizzazioni per il bar dello stadio "Ezio Scida": «Attività svolta nel rispetto delle norme»
CROTONE «In merito all'informazione di garanzia riguardante l'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Crotone, desidero precisare di aver già avuto modo di chiarire in maniera puntuale e trasparente la posizione dell'Amministrazione comunale e la mia posizione personale rispetto ai fatti oggetto di verifica». È quanto scrive in una nota il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.
Come anticipato sabato scorso dalla Provincia Crotonese, il sindaco è indagato, insieme a un dirigente comunale, Salvatore Gangemi, per falso in atto pubblico. L'inchiesta ruota attorno a una serie di complesse pratiche amministrative che, di anno in anno, hanno consentito alla società del Crotone calcio di disputare le partite casalinghe allo stadio Ezio Scida, sebbene l'impianto fosse privo della definitiva agibilità tecnica per ospitare manifestazioni pubbliche.
Il filone principale dell'accusa ruota sul sistema di autorizzazioni per la somministrazione e la vendita di bevande durante gli eventi sportivi. Secondo l'ipotesi degli inquirenti, per rinnovare tali permessi sarebbe stata richiamata in maniera illecita una documentazione ormai scaduta dal 2022.
«Ho ritenuto opportuno non rilasciare dichiarazioni immediate sulla vicenda - spiega -, scegliendo di attendere l'incontro con gli inquirenti per poter rappresentare nelle sedi competenti tutti gli elementi utili alla corretta ricostruzione dei fatti ed alla interpretazione della normativa e degli atti convenzionali di riferimento».
«Si tratta di una vicenda - chiarisce Voce - che attiene ad una verifica di regolarità di provvedimenti amministrativi su cui ritengo di aver fornito ogni ragguaglio utile ad un definitivo chiarimento che, ritengo, non tarderà ad arrivare».
«Ho piena fiducia nell'operato della Procura della Repubblica e degli organi inquirenti - sostiene Voce - e sono certo che gli accertamenti consentiranno di fare completa chiarezza sui fatti contestati. Ribadisco che l'attività amministrativa è sempre stata svolta con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e nell'esclusivo interesse della collettività».
«L'Amministrazione comunale - conclude il sindaco - continuerà a svolgere con serenità e determinazione il proprio lavoro al servizio dei cittadini, nel rispetto dei principi di trasparenza, legalità e correttezza istituzionale».





