Cambio al vertice in Capitaneria, il grazie di Ibis e Collegio Capitani
Venerdì la cerimonia tra Morello e Mazza. Ambientalisti e marittimi ringraziano il comandante uscente e augurano buon lavoro al suo successore a Crotone

CROTONE Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 11, presso il piazzale militare della Capitaneria di porto di Crotone, si terrà la cerimonia ufficiale per il passaggio di cambio al comando. Il Capitano di vascello Domenico Morello, comandante cedente, passerà il testimone al Capitano di vascello Pasquale Mazza, comandante accettante. Alla vigilia dell'evento, dall'ambiente e dalla marineria crotonesi giunge un sentito ringraziamento all'ufficiale uscente.
L'intesa concreta per la tutela dell'ambiente
Un riconoscimento condiviso giunge dal Circolo per l'ambiente Ibis e dal Collegio nazionale capitani di lungo corso e direttori di macchine di Crotone, guidati entrambi dal presidente Girolamo Parretta, che esprimono gratitudine a Morello per la costante disponibilità e competenza. Parretta sottolinea come con il comandante si sia trovato un interlocutore eccezionale, capace di costruire una collaborazione basata su fatti concreti. Tra le sinergie sul campo figurano la tutela della foca monaca, la protezione dei nidi di fratino lungo la costa nord, la salvaguardia della foce del Neto e le iniziative per l'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto.
L'attenzione al mondo della marineria
Il ringraziamento estende il proprio valore anche all'ambito professionale marittimo. Il Collegio Capitani evidenzia l'operato di Morello alla guida dell'Ufficio Gente di Mare, presidio fondamentale per ufficiali e lavoratori impegnati a bordo di navi in tutto il mondo. Parretta richiama l'efficienza e l'attenzione rivolte alle esigenze dei marittimi in questi anni di servizio.
L'augurio al nuovo Comandante Mazza
Il messaggio si conclude con l'auspicio di proseguire sulla scia del lavoro tracciato. A nome delle associazioni, il presidente rivolge i migliori auguri al Comandante Mazza per il nuovo incarico, auspicando il consolidamento del legame tra la Guardia Costiera, la marineria e le realtà ambientali a tutela del patrimonio marino crotonese».


