Incendio all’ospedale di Crotone: fumo nei reparti, nessun ferito
Un rogo nel vecchio laboratorio analisi diffonde il fumo fino al settimo piano. Evacuati la Nefrologia e la Dialisi: decisive la tempestività dei soccorsi e l'accesso facilitato
CROTONE Allarme rosso e attimi di panico all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone nel primo pomeriggio di oggi. Intorno alle ore 15.30, infatti, un incendio è divampato in uno dei locali del vecchio laboratorio analisi (situato al piano terra del nosocomio).
L'accaduto ha subito determinato il caos all'interno della struttura: il fumo è arrivato fino al settimo piano, diffondendosi in diversi reparti e costringendo il personale a portare subito fuori i degenti.

Evacuazione immediata e zero conseguenze
Solo una grande paura determinata dalla coltre di fumo che si è propagata per l’intera ala est del nosocomio. I pazienti del reparto di Nefrologia, situato al sesto piano, sono stati fatti uscire immediatamente dalle proprie stanze. Momenti di apprensione si sono registrati anche tra i malati in trattamento presso la Dialisi al settimo piano. Non si registrano conseguenze per i malati o per gli operatori sanitari.
L'intervento decisivo dei vigili del fuoco
La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco, che hanno domato rapidamente le fiamme e riportato la situazione alla normalità. L'operazione è stata facilitata dalla posizione del locale interessato dal rogo, situato nella zona prospiciente Parco Pignera, un'area di facile accesso servita dalla strada collegata al parcheggio dello stadio "Ezio Scida".

Indagini in corso sulle cause del rogo
Attualmente non si conoscono le origini dell'incendio. Si attende l'esito delle verifiche dei vigili del fuoco, che hanno avviato le indagini per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Secondo le prime informazioni fornite dai Vigili del fuoco, il rogo sarebbe divampato presumibilmente da materiali plastici accumulati all'esterno della struttura.
La nota dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone
La Direzione medica del presidio ospedaliero guidata dal dottor Lucio Cosentino, in costante e continuo raccordo con la Direzione generale dell’Asp di Crotone e in via diretta col dg, Antonio Graziano, ha seguito passo passo la vicenda è ha subito diramato una nota ufficiale in cui si legge che «nelle ultime ore si è sviluppato un principio di incendio circoscritto nel piazzale antistante i locali che ospitavano l'ex laboratorio di analisi.

La macchina dei soccorsi e della sicurezza si è attivata istantaneamente: la prontezza d'azione e la professionalità dimostrate dal personale addetto al servizio antincendio interno dell'ospedale, giunto immediatamente sul posto, unitamente al tempestivo e risolutivo intervento dei Vigili del Fuoco, hanno consentito di contenere nell'immediato le fiamme e di scongiurarne del tutto la propagazione verso le strutture adiacenti».

La Direzione medica di presidio e la Direzione generale dell'Azienda sanitaria provinciale tengono a «rassicurare con fermezza la cittadinanza e la comunità degli utenti: l'episodio è stato gestito in totale sicurezza, non si registra alcun danno a persone né alle strutture sanitarie circostanti, e l'operatività di tutti i reparti e dei servizi assistenziali del "San Giovanni di Dio" prosegue in piena e ininterrotta regolarità».
«Attualmente - informa la nota -, i Vigili del Fuoco stanno completando le consuete procedure per la completa messa in sicurezza dell'area interessata ed eseguendo i rilievi tecnici necessari ad accertare con esattezza le cause che hanno generato l'innesco dell'incendio».

La Direzione medica di presidio e la Direzione generale dell'Azienda sanitaria provinciale desiderano «esprimere il proprio sentito ringraziamento agli addetti della squadra antincendio dell'ospedale e al Comando dei Vigili del Fuoco per l'elevata reattività, la perizia e il coordinamento dimostrati sul campo, fondamentali per la risoluzione rapida e senza conseguenze della criticità».


