L'arte bianca
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CROTONE Massiccia operazione di controllo sul litorale ionico da parte dei militari della Guardia Costiera di Crotone nell'ambito del piano nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026". Le attività ispettive, mirate a garantire la sicurezza della balneazione e la tutela dei consumatori, hanno portato a sanzioni amministrative per un totale di oltre 14.000 euro e al sequestro di prodotti ittici. I controlli hanno passato al setaccio gli stabilimenti balneari dei comuni di Crotone, Cirò Marina, Cutro, Isola Capo Rizzuto e Sellia Marina, estendendosi anche a due attività di ristorazione ubicate a Isola Capo Rizzuto e Botricello.

Bagnini al bar e postazioni vuote: le irregolarità nei lidi

Sul fronte balneare, le verifiche hanno preso come riferimento l'Ordinanza di sicurezza balneare nr. 58/2026 emanata dalla Capitaneria di porto lo scorso 14 maggio. Il bilancio complessivo ha visto 10 stabilimenti sanzionati per irregolarità di particolare rilievo, con l'irrogazione di sanzioni per oltre 10.000 euro, mentre altri 9 stabilimenti sono risultati pienamente conformi sia per le dotazioni sia per il servizio di assistenza. Nel dettaglio, tre strutture sono risultate carenti delle dotazioni di sicurezza obbligatorie, una era completamente priva della prescritta postazione di salvataggio e in ben sei lidi sono state accertate gravi irregolarità relative al servizio di assistenza e salvataggio. Al momento delle ispezioni, infatti, nonostante le spiagge fossero frequentate da numerosi bagnanti, gli assistenti bagnanti erano assenti dalle loro postazioni. In un caso specifico, il personale addetto al salvataggio era stato addirittura impiegato presso il bar dello stabilimento anziché svolgere la sorveglianza. L'intervento dei militari ha comunque consentito di ripristinare tutte le condizioni di sicurezza delle strutture.

Pesce senza tracciabilità nei ristoranti

Il settore della ristorazione è stato controllato con particolare attenzione alla tracciabilità dei prodotti ittici, la cui richiesta aumenta sensibilmente durante la stagione estiva. Le ispezioni effettuate nei comuni di Isola Capo Rizzuto e Botricello hanno portato al rinvenimento e al sequestro amministrativo di 17 chilogrammi di prodotti ittici del tutto privi della prescritta documentazione, finalizzato alla successiva distruzione della merce. I titolari delle due attività non sono stati in grado di esibire i documenti attestanti la provenienza del pescato, motivo per cui sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.000 euro.

L'appello della Capitaneria

A margine dell'operazione, la Guardia Costiera di Crotone ha invitato i titolari degli stabilimenti al rigoroso rispetto delle prescrizioni e ad assicurare un efficiente servizio di salvataggio, elemento cruciale per la sicurezza degli utenti. A corredo dell'attività e degli atti di accertamento sono stati allegati anche quattro rilievi fotografici che testimoniano le infrazioni riscontrate sul territorio.

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