L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato
Da sinistra: Montuoro, Occhiuto e Siviglia
Da sinistra: Montuoro, Occhiuto e Siviglia

CROTONE Ammonta a 3,636 milioni di euro la quota destinata al territorio di Crotone nell'ambito del piano straordinario per la depurazione da 175 milioni di euro presentato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, assieme all’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e al dirigente denerale del dipartimento, Salvatore Siviglia. All'incontro, svoltosi presso la Sala Verde della Cittadella regionale lo scorso 16 giugno, ha preso parte anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce,

I fondi stanziati per la città saranno ripartiti su tre interventi specifici: il potenziamento del depuratore di Passovecchio, il completamento della rete fognaria e dei collettori nelle frazioni attualmente scoperte, e la creazione di un impianto di fitodepurazione nella località Iannello. Un pacchetto di interventi su cui i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia (Gaia Marseglia, Valentina Borrelli, Saverio Flotta) e gli assessori (Simona Ferraina e Maria Lucia Cosentino) hanno espresso soddisfazione, ponendo però l'accento sulla necessità di una rapida esecuzione. 

Gli interventi previsti e il nodo del turismo

La gestione delle acque reflue e la salute del mare rimangono nodi centrali per lo sviluppo economico della costa crotonese. Gli esponenti locali di FdI hanno commentato la programmazione evidenziandone la natura tardiva ma necessaria:

«Si tratta di opere attese da anni, fondamentali non solo per la tutela ambientale e la qualità delle acque, ma anche per il rilancio turistico e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. La salvaguardia del mare rappresenta una priorità strategica per una città costiera come Crotone e richiede programmazione, investimenti e controlli costanti».

Nel comunicato viene inoltre richiamato il ruolo dell'assessore regionale Antonio Montuoro nella gestione della delega all'ambiente e nel dialogo con gli enti locali:

«Intendiamo evidenziare il lavoro svolto dall'assessore regionale Antonio Montuoro, che sta seguendo le politiche ambientali e gli interventi legati al sistema della depurazione, contribuendo a garantire una presenza della Regione sui territori e un'interlocuzione con le amministrazioni locali».

La sfida dell'attuazione: «Vigileremo sui cantieri»

Superata la fase dello stanziamento dei fondi, la vera criticità per il territorio resta quella legata ai tempi della burocrazia e all'effettiva apertura dei cantieri. Il gruppo consiliare ha rimarcato come la cooperazione tra i vari livelli istituzionali debba ora tradursi in fatti concreti:

«L'azione messa in campo dalla Regione Calabria dimostra come, attraverso la collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine, enti locali e organismi di controllo, sia possibile affrontare in maniera strutturale problematiche che per troppo tempo hanno rappresentato una criticità per le comunità locali».

In conclusione, i rappresentanti di Fratelli d'Italia hanno annunciato che manterranno un ruolo di vigilanza sulle fasi successive del progetto, per evitare i classici rallentamenti delle opere pubbliche:

«Continueremo a seguire con attenzione l'iter di questi interventi affinché le risorse stanziate si traducano rapidamente in opere realizzate e servizi efficienti per i cittadini, nella consapevolezza che investire nella depurazione significa investire nel futuro di Crotone».

Da sinistra: De Simone e Punelli

Depurazione e tutela ambientale oltre 17 milioni per il Crotonese

«La programmazione delle risorse Fsc 2021-2027 e POR 2021-2027 conferma l'attenzione della Regione Calabria verso il territorio crotonese e rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle nostre comunità».
Lo dichiarano Michele De Simone, Coordinatore Provinciale di Fratelli d'Italia Crotone e Saverio Punelli, vicepresidente della Provincia di Crotone, commentando i finanziamenti destinati a diversi Comuni del territorio per il potenziamento del sistema depurativo e fognario.
«Si tratta di interventi strategici - commentano - che consentiranno di migliorare le infrastrutture, elevare la qualità dei servizi, tutelare l'ambiente e rafforzare la competitività dei nostri territori. Ancora una volta il presidente Roberto Occhiuto e l'assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro dimostrano con i fatti una particolare attenzione verso le problematiche storiche della Calabria e del Crotonese».

I beneficiari dell'intervento nella nostra Provincia sono i Comuni di Crotone, Cirò Marina, Petilia-Mesoraca, Isola Capo Rizzuto, Belvedere Spinello, San Mauro Marchesato e Verzino

«Parliamo di risorse significative - sottolineano De Simone e Punelli - che consentiranno di intervenire su un settore fondamentale per la qualità della vita dei cittadini, per la salvaguardia del mare e dell'ambiente e per l'immagine stessa del nostro territorio. Investire nella depurazione significa investire nel futuro della Calabria. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all'assessore Antonio Montuoro per il costante impegno e per la capacità di trasformare la programmazione in interventi concreti e per le numerose iniziative messe in campo per la tutela del territorio e la valorizzazione delle risorse ambientali regionali». 
«Questi risultati - concludono De Simone e Punelli - dimostrano come la buona politica sia quella che produce opere, investimenti e opportunità per i cittadini. Fratelli d'Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa utile alla crescita, alla tutela ambientale e allo sviluppo del Crotonese».

Da sinistra: Saporito, Montuoro e Garofalo

Petilia Policastro e Mesoraca: in arrivo 3,5 milioni per le fognature 

L’Amministrazione comunale di Petilia Policastro comunica «con grande soddisfazione che il Comune, insieme al Comune di Mesoraca, è stato destinatario di un finanziamento complessivo di tre milioni e mezzo di euro per l’adeguamento e il potenziamento del sistema fognario».

Si tratta di un finanziamento storico – ha dichiarato il sindaco – che consentirà a Petilia Policastro di uscire definitivamente da una situazione di emergenza che si trascina dal 2014. Il nostro Comune, infatti, risulta in infrazione comunitaria a causa delle criticità del sistema depurativo, non pienamente funzionante e non conforme agli standard richiesti. Oggi, grazie a questo risultato, possiamo finalmente avviare un percorso concreto di risanamento e regolarizzazione.

Il finanziamento permetterà la realizzazione di nuovi collettamenti fognari e, soprattutto, il ripristino e la messa in funzione del depuratore di Petilia Policastro, atteso da anni, mai completato e mai collaudato in maniera definitiva.

Il vicesindaco e sssessore ai Lavori pubblici, Carmelo Garofalo, ha sottolineato l’importanza tecnica e strategica dell’intervento: «Con queste risorse potremo intervenire in modo strutturale su un’infrastruttura fondamentale per la tutela ambientale e la salute pubblica. Non si tratta di un intervento tampone, ma di un’azione risolutiva che ci consentirà di superare l’infrazione comunitaria e di garantire un sistema moderno ed efficiente a servizio dei cittadini».

L’Amministrazione Comunale esprime «un sentito ringraziamento alla Regione Calabria per l’attenzione dimostrata e per il sostegno concreto a un’opera attesa da anni. Questo finanziamento rappresenta un passo decisivo verso la normalizzazione del sistema depurativo, la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento della qualità della vita della comunità. Petilia Policastro, dopo oltre un decennio di criticità, si avvia così a uscire definitivamente dall’emergenza, con un intervento che segna un punto di svolta per il presente e per il futuro del territorio», conclude la nota.

Reintegrata l'architetto Dominijanni: il Comune di Crotone perde in Appello
Nemesis, crollano le accuse di 'ndrangheta: tutti assolti a Casabona