L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Per il terzo giorno consecutivo a Crotone, a seguito dell'allerta livello Arancione diramata dalla Protezione civile regionale per domani 21 gennaio 2026 a seguito della riunione del Centro operativo comunale di Protezione Civile presieduto dal sindaco Voce, sono stati adottate una serie di misure preventive finalizzate a ridurre le persone all'esposizione di potenziali pericoli

È stato stabilito per tutte le giornate del 20 e del 21 gennaio, per l'intero territorio cittadino, per motivi di sicurezza e ragioni di pubblica incolumità di cui in premessa:

  • la sospensione, per le sole attività didattiche, di tutte le scuole di ogni ordine e grado anche per domani 21 gennaio 2026, (già oggetto della precedenti Ordinanza sindacale n. 31 del 18.01.2026)
  • la chiusura al pubblico della villa comunale, dei parchi cittadini e dei cimiteri comunali (siti in viale A. Gramsci e viale Calabria fraz. Papanice) (già oggetto della precedente Ordinanza sindacale n. 31 del 18.01.2026)
  • la chiusura di tutti gli impianti sportivi di proprietà dell'Ente comunale;
  • la chiusura del guado di via Volturno presente sul torrente Cacchiavia;
  • la chiusura al traffico pedonale e veicolare del tratto di via Regina Margherita (interessato dalla presenza di una rilevante alberatura) nei tratti e secondo le disposizioni impartite con Ordinanza dirigenziale n. 32 del 19.01.2026 (il divieto di sosta e di fermata nonché di chiudere al transito veicolare e pedonale le seguenti aree: viale Regina Margherita, dall'incrocio con largo Gaele Covelli fino all'incrocio con via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa); via Francesco Le Rose, dall'incrocio con viale Regina Margherita fino a via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa); il senso unico di marcia, con direzione largo Gaele Covelli, su viale Regina Margherita nel tratto compreso tra l'incrocio con via Discesa Fosso e largo Gaele Covelli;
  • l'interdizione dell'accesso alla passerella pedonale presente su via Cristoforo Colombo ed a tutte le barriere frangiflutto presenti sul litorale;
  • È stato disposto, inoltre, con decorrenza immediata e fino al termine dell'emergenza, ai residenti e dimoranti nelle zone ubicate a nord dell'abitato di Crotone (loc.tà "Margherita" e "Gabella") poste a ridosso della linea di costa di evacuare i piani interrati, seminterrati e i piani terra delle abitazioni recandosi ai piani superiori, predisponendo quanto necessario per pernottarvi, oppure individuando autonomamente alternative praticabili (ad es. ospitalità presso conoscenti/parenti per pernottare in luogo sicuro).

Il Centro operativo comunale di Protezione civile resterà operativo h 24, con uomini e mezzi, al fine di monitorare la situazione ed eventualmente intervenire in caso di necessità. Per segnalare eventuali emergenze 0962 – 921700.

Danni al cimitero Di san Mauro, a Cutro evacuati i piani inferiori

È trascorsa tra pioggia intensa e venti forti ma senza particolari criticità e, soprattutto, senza danni alle persone, la prima notte di allerta rossa meteo in Calabria per la presenza del ciclone Harry. Tutta la parte ionica della regione è stata investita da venti forti con raffiche che hanno raggiunto i 122 chilometri orari a Motta San Giovanni, nel reggino, e mareggiate che si stanno facendo più intense col passare delle ore.

Gravi danni nel cimitero di San Mauro Marchesato, in provincia di Crotone, dove un'ala è crollata trascinando con sé diverse salme. Il Comune ha reso noto di avere avviato tutti gli interventi necessari di messa in sicurezza e recupero delle bare, operazioni rese complesse dal maltempo in atto.

A scopo precauzionale, a Cutro (Crotone), è stata disposta l'evacuazione per gli abitanti di piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone della fascia costiera per il rischio di esondazioni o mareggiate.

Calabria Sul fronte temporali, in 48 ore, sono caduti 405 mm a Stilo (Reggio Calabria) e 351 a Fabrizia (Vibo Valentia) mentre in molte altre zone sono stati raggiunti i 200 mm. E la situazione non è destinata a migliorare.

Le previsioni, infatti, danno un ulteriore peggioramento nel pomeriggio che si prolungherà sino alla nottata soprattutto per pioggia intensa e mareggiate, quest'ultime in particolare sulla fascia ionica reggina.

Dei massi staccatasi da un costone a causa del maltempo sono precipitati su un'auto in transito nel reggino. Fortunatamente il conducente è rimasto solo lievemente contuso. È accaduto sul tratto della Statale 106 che collega il Comune di Africo e quello di Bianco. 

A causa del maltempo, due grossi massi si sono staccati dal costone e hanno centrato il tetto di una Lancia Y, schiacciandolo. A bordo c'era solo il conducente che è rimasto solo leggermente contuso. 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno consentito al malcapitato di uscire dal mezzo per essere soccorso.

È in questa zona che fino ad ora sono state registrate le raffiche di vento più forti con punte di 122 chilometri orari a Motta San Giovanni e 100 a Melito Porto Salvo. Proprio qui, una violenta mareggiata ha fatto crollare un centinaio di metri di lungomare, travolgendo parte del marciapiede pedonale e del parapetto.

Sempre per il vento, a Praia a Mare, sul Tirreno cosentino, la copertura di un ristorante è stata divelta e scaraventata sulla strada. 

La situazione è costante monitorata dalla Protezione civile regionale guidata da Domenico Costarella e in mattinata è prevista una riunione col Dipartimento nazionale della Protezione civile.

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