Scatta il blitz di notte a Isola Capo Rizzuto per gli ombrelloni abusivi
La Guardia costiera e la Polizia locale sequestrano centinaia di attrezzature balneari lasciate sulla spiaggia per occupare la prima fila: liberati ben 20mila metri quadrati
ISOLA DI CAPO RIZZUTO Le spiagge libere tornano ai cittadini dopo un blitz notturno che ha smantellato il malcostume dell'ombrellone segnaposto. Si è conclusa alle prime luci dell'alba una vasta operazione sul litorale del Comune di Isola Capo Rizzuto, condotta dal personale della Capitaneria di porto di Crotone (in forza al Presidio stagionale di Le Castella) e del Comando di Polizia locale.

L'obiettivo mirato dell'intervento è stato quello di stroncare i comportamenti scorretti di chi, con scarso senso civico, abbandona lettini e attrezzature oltre il tramonto per accaparrarsi i posti migliori vicino alla battigia, negando a tutti gli altri il diritto di usufruire liberamente del demanio marittimo.
I territori controllati e il bilancio
L'operazione congiunta ha visto la Polizia locale impegnata sul fronte della gestione del demanio di competenza comunale, affiancata dagli uomini della Guardia costiera nell'ambito della più ampia campagna nazionale «Mare e Laghi Sicuri 2026».

I controlli a tappeto hanno passato al setaccio i litorali più frequentati della zona: il litorale di Spiaggia Grande (Capo Rizzuto), Selene, Le Castella, Spiaggia dei Saraceni e Le Cannella. Al termine delle attività, un'area complessiva di ben 20.000 metri quadrati è stata completamente sgomberata e restituita alla pubblica fruizione dei bagnanti.

I numeri dei sequestri
Il bilancio finale della notte di verifiche parla chiaro: sono stati rimossi e sottratti al posizionamento abusivo 85 ombrelloni, 77 sedie e 22 tra gonfiabili e giochi da spiaggia. Tutte le attrezzature balneari lasciate incustodite sono state poste sotto sequestro amministrativo e successivamente prese in consegna dal Servizio Manutentivo del Comune di Isola Capo Rizzuto.




