Controlli a tappeto dei carabinieri nel Petilino: arresti e denunce
Fine settimana di verifiche straordinarie in provincia di Crotone: un ordine di carcerazione eseguito a Mesoraca, un uomo denunciato a Roccabernarda e oltre 150 persone identificate
PETILIA POLICASTRO I militari della Stazione carabinieri di Mesoraca hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale di Catanzaro. Il provvedimento riguarda un uomo condannato in via definitiva per reati contro il patrimonio commessi negli anni passati tra Petilia Policastro e Cotronei. L'arrestato dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 9 mesi e 15 giorni di reclusione ed è stato trasferito nella Casa circondariale di Catanzaro-Siano.
Lite stroncata e denuncia per porto di armi
Nel comune di Roccabernarda, i carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una lite in corso tra un uomo e la sua ex compagna. Durante gli accertamenti e le successive perquisizioni, personale e del veicolo, i militari hanno rinvenuto uno zaino contenente un coltello con lama di 4 centimetri e una forbice. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e l'uomo è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.
Posti di blocco e verifiche straordinarie
Il servizio straordinario di controllo del territorio ha visto anche il supporto delle pattuglie della squadra di Intervento operativo del 14esimo Battaglione carabinieri Calabria di Vibo Valentia. Nel corso delle attività nella zona del Petilino sono state identificate oltre 150 persone, sottoposti a verifica numerosi veicoli ed elevate diverse sanzioni per violazioni al Codice della strada.

