L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato
Bivacco di migranti nell'Orto Tellini a Crotone
Bivacco di migranti nell'Orto Tellini a Crotone

CROTONE Il tema della gestione degli spazi pubblici, dell'accoglienza degli immigrati e della vivibilità urbana torna al centro del dibattito politico locale a Crotone. Attraverso una nota ufficiale, il consigliere comunale e capogruppo di Noi Moderati, Pisano Pagliaroli, è intervenuto sulla coesistenza tra accoglienza, decoro e tutela dei residenti, richiamando l'attenzione sulle criticità che interessano alcune aree chiave della città e rispondendo alle recenti dichiarazioni dell'europarlamentare Mimmo Lucano

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
Pisano Pagliaroli

Il rispetto dei beni comuni e della comunità

Nel suo intervento, l'esponente di centrodestra ha posto l'accento sulla necessità di tutelare il diritto dei cittadini a usufruire liberamente dei luoghi aggregativi.

«Crotone - sostiene Pagliaroli - viene prima di ogni polemica. Al centro devono esserci anche i cittadini crotonesi e il loro diritto a vivere quartieri, parchi e spazi pubblici in condizioni di decoro, sicurezza e serenità. Quando alcune zone della città diventano teatro di degrado, tensioni o utilizzi impropri degli spazi pubblici, non possiamo far finta che il problema riguardi soltanto chi vive una condizione di difficoltà. Riguarda anche chi quella città la vive ogni giorno. Riguarda i residenti, le famiglie e tutti coloro che chiedono semplicemente di poter utilizzare serenamente gli spazi comuni. Riguarda anche le Forze dell'Ordine, chiamate a intervenire quando si verificano problemi e situazioni di tensione. Parlare di tutto questo non significa essere contro qualcuno e non significa negare dignità a nessuno. Significa pretendere rispetto per Crotone. Chi ha diritto all'accoglienza deve essere accolto dignitosamente. Ma accoglienza non può significare assenza di regole. Tutti, senza eccezioni, devono rispettare la città, i suoi cittadini e i suoi spazi pubblici» sottolinea Pagliaroli

Bivacco di migranti in piazzale Nettuno a Crotone

Le zone critiche individuate in città

La nota passa poi a elencare specificamente le aree urbane dove si registrerebbero le maggiori problematiche di decoro urbano e d'uso del suolo pubblico.

«Oggi alcune aree centrali della nostra città - sottolinea Pagliaroli - sono interessate da una situazione che sta creando disagio, criticità igienico-sanitarie e una forte limitazione della fruibilità degli spazi pubblici. Parliamo di Piazzale Nettuno, punto di partenza di diversi autobus che uniscono Crotone al resto d'Italia; di via Miscello da Ripe, di fronte al terminal crocieristico, dunque anche un importante biglietto da visita per chi arriva nella nostra città; e Orto Tellini, uno spazio della comunità che rischia nuovamente di essere sottratto alla piena fruibilità dei cittadini. E allora una domanda, con rispetto ma altrettanta fermezza, va posta, chi tutela la dignità di quei cittadini? Chi tutela le famiglie, i bambini, i residenti e il diritto di tutti a vivere e utilizzare gli spazi pubblici della propria città? Perché se parliamo di dignità, dobbiamo parlare della dignità di tutti» precisa il capogruppo. 

Bivacco di migranti in piazza Lea Garofalo a Crotone

La replica alle posizioni di Mimmo Lucano

Un passaggio centrale della riflessione riguarda il confronto con las recenti affermazioni pubbliche dell'europarlamentare Mimmo Lucano in merito alle condizioni di degrado.

«Questa parte del problema, nelle parole di Mimmo Lucano - stigmatizza Pagliaroli -, sembra però non trovare spazio. In queste ore l'europarlamentare ha posto una domanda: "A chi fa comodo tenerli nel degrado?". È una domanda forte. Ma allora, con lo stesso rispetto, sarebbe opportuno porre anche un'altra domanda: a chi importa del disagio e del degrado che stanno vivendo i cittadini crotonesi? Se esistono strutture e percorsi predisposti dalle istituzioni, bisogna comprendere perché alcune situazioni continuino a riversarsi nelle strade, nei parchi e nei luoghi pubblici e quali soluzioni possano essere messe in campo. E se si intendono indicare responsabilità precise, è giusto che vengano indicate con chiarezza» dichiara Pagliaroli

Mimmo Lucano

Il ruolo delle istituzioni e la ricerca di soluzioni

Infine, il rappresentante di Noi Moderati ha richiamato il dovere di collaborazione istituzionale, rivendicando l'impegno a rappresentare le istanze del territorio.

«Perché chi ricopre un incarico istituzionale, soprattutto a livello europeo - bacchetta Pagliaroli -, ha una responsabilità che va oltre la semplice denuncia: deve contribuire, per quanto nelle proprie competenze, alla ricerca di soluzioni. Io, da consigliere comunale e capogruppo di Noi Moderati, parto dalla mia responsabilità, rappresentare le istanze dei cittadini e far sentire la loro voce nelle sedi istituzionali. Non contro qualcuno. Per Crotone. Difendere la dignità di chi arriva è giusto. Difendere la dignità, la sicurezza e la qualità della vita di chi a Crotone vive e lavora è altrettanto doveroso. Crotone è una città che ha conosciuto e conosce il valore dell'accoglienza. Ma è anche una città fatta di cittadini, famiglie, luoghi e spazi pubblici che meritano rispetto. Le due cose non sono in contraddizione. Servono regole, responsabilità, rispetto e collaborazione tra le istituzioni. Perché prima delle polemiche e prima degli schieramenti, viene Crotone» conclude Pisano Pagliaroli.

Petilia Policastro, in centinaia per la fiaccolata in memoria di Denise