«Sulla vicenda di Denise Cosco lo Stato ha perso questa battaglia»
L’attivista crotonese Pino Greco dopo la scomparsa della figlia di Lea Garofalo: «Lasciata sola tra l'indifferenza, adesso no alle passerelle antimafia»
CROTONE Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell'attivista crotonese, Pino Greco, circa la drammatica vicenda legata a Denise Cosco, la 35enne figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo fatta sparire nel 2009.
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Il dolore e il quesito irrisolto
Attraverso piazzetta Lea Garofalo a Crotone, una piazza dedicata a Lea ma anche al coraggio e al dolore, alla lotta per il riscatto ma anche della sofferenza. È sera e purtroppo giunge la notizia che Denise, la figlia di Lea, si è tolta la vita. Esplode dentro di me una domanda che scuote l'anima e la coscienza: perché?
Una giovane donna che era diventata simbolo della battaglia alla 'ndrangheta, una giovane donna che ha avuto il coraggio di denunciare il padre, una giovane donna che cercava di costruire un futuro normale per sua figlia ha detto Basta!
L'isolamento e le responsabilità
Ma basta a cosa? A quali situazioni? A quale solitudine? A quali pressioni? Una giovane donna a cui era stata tolta la scorta dal 2019. Una giovane donna utilizzata dai professionisti dell'antimafia, da coloro che hanno fatto carriera su questi drammi, che hanno presentato libri e convegni per poi lasciarla sola.
Dovremmo essere tutti incazzatissimi e amareggiati. Interrogarci profondamente e smetterla con le dicharazioni di circostanza. Denise lascia una figlia di 4 anni. E ora? Si farà la solita fiaccolata, arriverà Don Luigi Ciotti con tutta Libera, faremo la solita passerella? Ci scaricheremo così la coscienza?
Il tradimento delle istituzioni
Intanto Lea è stata uccisa dal padre di Denise, Denise si è tolta vita, lo Stato ha perso questa battaglia, lo spettacolo vince e qualcuno scriverà un altro libro e sarà ospite di talk show. Ancora una volta tradimenti e inganni nella nostra terra ai danni della nostra gente. Grazie Denise per la tua vita. Noi non dimenticheremo il tuo coraggio. Che la terra ti sia lieve giovane donna di Calabria.
Pino Greco




