L'arte bianca
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affidato
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Lega Pro 28esima giornata girone C│Al Crotone bastano due minuti a inizio ripresa per ribaltare con Piovanello e Musso lo svantaggio iniziale di Romeo. Rigore di Gomez (dopo il consulto della tecnologia) per il terzo gol.

Tabellino
Crotone 3
Foggia   1
Marcatori: 4° Romeo, 50° Piovanello, 52° Musso, 80° (R) Gomez.

Crotone (4-3-3): Merelli, Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli, Gallo (Mei), Vinicius (Calvano), Sandri (Bruno), Piovanello (Energe), Musso (Gomez), Zunno. All. Longo 

Foggia (3-5-2): Perucchini, Staver (Di Marco), Brosco, Rizzo (Valietti), Romeo, Garofalo, Petermann (Biasiol), Liguori (Bevilacqua), Giron, Cangiano (Casorri), Tommasin. All. Pazienza 

Arbitro: Francesco Burlando di Genova 
Assistenti: Alberto Rinaldi di Pisa – Riccardo Leotta di Acireale 
Quarto giudice: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata 
Operatore FVS: Angelo Mazza di Reggio Calabria 

Ammoniti: Tommasini, Liguori, Longo, Di Marco
Espulso: Romeo
Angoli: 4 a 2 per il Crotone
Recupero: 4 e 6 minuti
Spettatori: 3.788 incasso euro 13.021,47

Il commento Crotone vs Foggia aveva l’obbligo, poi rispettato da parte dei pitagorici, di non rinviare ad altra giornata l’appuntamento con il successo. Questo dopo il pareggio e la sconfitta delle ultime due partite. Perché avvenisse ciò, e si superasse il "momento no" dei rossoblù, mister Longo ha sottoposto i suoi giocatori ad un duro lavoro nel corso della settimana con doppi allenamenti in alcuni giorni.

Altra nota da segnalare, il ritorno degli Ultras nella curva Sud (disertavano l’Ezio Scida quando il Crotone giocava in casa) per essere presenti sulle gradinate e sostenere la loro squadra in questo particolare momento negativo. Tutto questo non ha lasciato indifferenti i pitagorici entrati in campo con una ritrovata verve e contro il Foggia hanno rimesso i conti a posto con la giusta determinazione e la volontà di tornare al successo. 

“Non vi aspettate molti cambi a proposito della formazione – ha dichiarato alla vigilia mister Longo – per quanto avvenuto a Picerno". Cambi che non hanno deluso le attese per qualità di gioco e risultato finale nonostante l’ostica prestazione degli ospiti. Fuori Armini, Guerra, Meli, Gomez (motivi fisici) Energe e dentro rispettivamente Cocetta, Groppelli, Gallo, Musso, Piovanello. 
Mister Pazienza ha “modellato” il suo Foggia con il 3-5-2 lasciando fuori Castori e Nocerino per Liguori e Romeo.

La partita Calcio d’avvio da parte del Foggia ed è subito il vantaggio per il Foggia con Romeo che approfitta di un pessimo disimpegno a centrocampo di Gallo. Partita in salita per il Crotone che deve abbandonare la tattica del palleggio e proiettarsi più spesso in profondità. Incomincia a pesare l’assenza del bomber Gomez per il gioco poco redditizio di Zunno e Piovanello lungo le fasce. Buon gioco per il Foggia che riesce a controllare bene le ripartenze dei pitagorici e lasciando in attacco la coppia Tommasini, Cangiani sempre attenti nel creare problemi alla difesa. Un primo tempo gestito bene dal Foggia in ogni zona del campo con uno schieramento variabile. Crotone tutto da rivedere nella ripresa.

Ripresa con il Crotone che riparte in velocità con Piovanello. Nei pressi dell’area fallo da ultimo uomo di Romeo (espulso) sul pitagorico che batte la punizione e mette dentro il pallone. Due minuti dopo Crotone in vantaggio con Musso che non sbaglia il raddoppio. Ripresa all’insegna dei pitagorici. Poco azzeccati i cambi del Foggia. Il minimo svantaggio non fa intravedere una reazione adeguata degli ospiti alla ricerca del pareggio. L’uomo in meno penalizza la fase offensiva. È il Crotone che, invece, segna il terzo gol su rigore per atterramento di Zunno in area al minuto settantanove. Dagli undici metri realizza Gomez (tredicesimo gol stagionale). Al minuto novantadue Gomez si beve la doppietta, quarto gol della serata.

 

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