Agente eroe sulla statale 107 crotonese: il Siulp chiede la promozione
Ha salvato una donna dalle fiamme in un auto ribaltata a causa del maltempo: il sindacato di polizia sollecita un riconoscimento per meriti straordinari al giovane poliziotto

CROTONE Il confine tra il dovere e l’eroismo non è un atto così scontato nell’oscurità di una notte di tempesta. È quanto accaduto lo scorso 17 marzo sulla Statale 107 “Silana-Crotonese, teatro di un salvataggio provvidenziale che oggi il Siulp di Crotone porta all'attenzione pubblica, chiedendo per il protagonista un riconoscimento d'eccezione.
Il salvataggio sotto il «Ciclone Jolina»
Mentre il territorio crotonese veniva sferzato dalle raffiche e dalle piogge torrenziali del ciclone Jolina, un giovane agente della Polizia di Stato si stava recando in Questura per iniziare il turno notturno. In un tratto stradale, reso quasi invisibile dalle condizioni meteo, il poliziotto si è imbattuto in un’auto ribaltata.
Nonostante fosse fuori servizio, l’istinto e la formazione hanno preso il sopravvento: l'agente ha estratto una donna dall’abitacolo pochi istanti prima che il veicolo, seriamente danneggiato, potesse trasformarsi in una trappola di fuoco.
La posizione del sindacato
Il segretario generale provinciale del Siulp, Claudio Giammarino, ha espresso il profondo orgoglio dell'intera categoria:
«Il collega ha incarnato i valori più puri della Polizia di Stato. Agire con tale freddezza e sprezzo del pericolo, in condizioni di visibilità nulla e su una strada ad alto rischio, è la prova di una dedizione che va ben oltre l'orario di lavoro».
La richiesta: promozione per meriti straordinari
Il sindacato non si limita al plauso formale. La segreteria provinciale ha infatti annunciato che sosterrà con determinazione la proposta per la promozione alla qualifica superiore per meriti straordinari.
«È essenziale che l'Amministrazione riconosca ufficialmente questo atto di abnegazione», conclude Giammarino. «Esempi del genere danno lustro non solo alla Questura di Crotone, ma a tutta la cittadinanza che può contare su donne e uomini pronti al sacrificio in ogni momento».
L'episodio riaccende i riflettori sulle criticità operative che i poliziotti crotonesi affrontano quotidianamente, spesso in un territorio morfologicamente difficile e sotto organico, ma sempre presidiato con fermezza.

