In scooter con un ordigno nel marsupio: denunciato un 18enne a Isola
I carabinieri hanno fermato il giovane durante un controllo: all'interno del borsello nascondeva un petardo artigianale di oltre 31 grammi, privo di etichettatura
ISOLA DI CAPO RIZZUTO Un normale servizio di pattugliamento per il controllo del territorio si è trasformato in una denuncia in stato di libertà per un giovane di Isola di Capo Rizzuto.
Nella giornata di ieri, i carabinieri della Tenenza locale hanno intercettato un motoveicolo la cui andatura insospettibile ha spinto i militari a intimare l'alt. Durante l'accertamento, il diciottenne alla guida ha manifestato un evidente stato di agitazione, spingendo le forze dell'ordine ad approfondire le verifiche.
La perquisizione e il sequestro dell'esplosivo
L'atteggiamento nervoso del ragazzo ha condotto i militari a eseguire una perquisizione personale e sul veicolo, ai sensi dell'articolo 4 della Legge 152/1975. L'intuito degli operanti ha trovato immediata conferma: all'interno del marsupio del giovane è stato rinvenuto un manufatto pirotecnico artigianale non riconosciuto, lungo circa 7 centimetri e dal peso di oltre 31 grammi, del tutto privo di etichettatura o di standard minimi di sicurezza.
La denuncia e l'affidamento per la bonifica
L'ordigno illegale è stato subito posto sotto sequestro e repertato per la successiva presa in carico da parte di una ditta specializzata del posto, che si occuperà delle operazioni di bonifica. Dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Crotone, per il diciottenne è scattata la denuncia a piede libero per violazione dell'articolo 678 del Codice Penale in materia di detenzione abusiva di materiale esplodente.



